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Le piante antiossidanti

4 dicembre 2015

La fitoterapia ci permette di dotare il nostro organismi di armi per combattere i radicali liberi: infatti le piante sono ricche di antiossidanti.

Perchè? Semplicemente perchè gli antiossidanti servono alle piante per proteggersi dalle radiazioni solari.

Tra questi antiossidanti troviamo da un lato gli stessi presenti nel regno animale (perossidasi, superossido dismutasi, catalasi, vitamine E, C e Betacarotene), e dall’altro alcuni antiossidanti che sono specifici del regno vegetale e che le piante producono. Tra questi, due sono importanti:

  • I flavonoidi, particolarmente presenti nelle foglie e nei fiori, ossia le parti della pianta più esposte ai raggi solari. Le piante che crescono al sole sono ovviamente più ricchi di flovonoidi. Essi fungono da filtro solare e protezione antiossidante nei confronti dei radicali liberi generati dalle radiazioni.
    Tra l’altro, i flavonoidi sono assimilati dal nostro organismo e non tossici.
    Sono inoltre solubili in acqua e quindi giungono facilmente a contatto con le membrane cellulari.
    Esistono due piante particolarmente ricche di flavonoidi: il Ginkgo biloba e il Cardo mariano.
  • Gli iridoidi, e in particolare gli iridoidi contenuti nella foglia dell’olivo (oleuropeosidi) sono potenti antiossidanti non ancora sfruttati al meglio delle loro potenzialità.

Ginkgo biloba

È un vero e proprio fossile vivente, in quanto esisteva già 250 milioni di anni fa. In Asia è una pianta sacra. Ha resistito a tutto, anche alla bomba atomica di Hiroshima e alle sue terribili radiazioni. Questo probabilmente grazie all’enorme quantità di flavonoidi racchiusi nelle sue foglie. Tra questi, esistono due varietà molto attive: i bisflavonoidi e gli eterosidi di flavoni e flavonoli.
Svolgono un’attività antiossidante catturando i radicali liberi a livello cerebrale e retinico: il loro ruolo è quindi fondamentale per combattere l’invecchiamento e la senescenza.
Il Ginkgo biloba regolarizza inoltre la permeabilità capillare, è vasodilatatore e riduce la viscosità del sangue: così migliora a volte in modo spettacolare la memoria, l’attenzione e l’umore, stimolando la sintesi della dopamina.
Infine agisce sulle insufficienze arteriose periferiche e sui disturbi dell’equilibrio.

Consigli per l’uso

Vitigin Complex: 3-4 cucchiai al giorno prima dei pasti.

Vitigin Complex
Vitigin Complex

Cardo mariano

È il frutto della pianta che contiene la silimarina, sostanza epatoprotettiva che esercita un’azione antiossidante sui radicali liberi creati dall’alcol, dai medicinali di tipo antibiotico e dalle affezioni virali.

È un importante drenante epatico, soprattutto se associato ad altri drenanti come la fumaria e il carciofo.

Consigli per l’uso

Ad esempio, Draina Complex: 3-4 cucchiai al giorno prima dei pasti, in cure di 15-30 giorni.

Drainacomplex
Draina Complex

Olivo

Le foglie dell’olivo rappresentano un tesoro tuttora trascurato dalla scienza. Gli oleuropeosidi sono potenti antiossidanti che agiscono a livello delle membrane cellulari.
L’ulivo è un grande ipotensore che può essere impiegato contro l’ipertensione arteriosa, le cefalee e le vertigini. È un diuretico. Riduce il tasso del cattivo colesterolo (LDH) e aumenta quello del buon colesterolo (HDL). Regola il ritmo cardiaco. È un ipoglicemizzante.
Non presenta alcuna tossicità.

CONSIGLI PER L’USO

Ad esempio: polvere totale macinata, 2 capsule al giorno.
Betacomplex: 3 cucchiai al giorno.

Betacomplex
Betacomplex

Alghe

Le alghe in generale contengono moltissimi elementi che esercitano un’azione antiossidante diretta o indiretta. Sono ricche di minerali e oligoelementi antiossidanti (zinco, selenio, rame, ferro, manganese, iodio), di vitamine (C, gruppo B), di proteine vegetali, mucillagini e fibre vegetali salutari per il transito intestinale.
Le alghe rappresentano delle risorse potenziali importanti e ancora insospettate per ottenere delle nuove sostanze antiossidanti, che saranno utilizzate nel settore della sanità e dell’alimentazione. I composti già conosciuti sono di natura lipofila (si lego con l’acqua: carotenoidi, vitamina E) e di natura idrofila (si lega con i grassi: polifenoli, ficobiliproteine, vitamina C, enzimi come la superossido dismutasi).

CONSIGLI PER L’USO

In tutte le forma alimentari e preparazioni, tipo integratori
Ad esempio: Betacomplex: 3-4 cucchiai da tavola al giorno.

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