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Plasma di Quinton: il rimedio naturale che viene dal mare

2 novembre 2015

« L’uomo porta dentro di se una piccola particella di oceano. »

Tra le acque minerali, l’acqua di mare è la più completa: contiene quasi tutti gli ingredienti esistenti in natura. E le proprietà benefiche dell’acqua marina sono ben note.
Ecco: il plasma marino di Quinton va molto oltre.

Che si tratti di idroterapia, balneoterapia o talassoterapia, le virtù terapeutiche dell’acqua di mare sono conosciute fin dall’antichità. Euripide diceva che “il mare guarisce le malattie degli uomini”; Platone scriveva che “il mare lava tutti i mali dell’uomo” e Ippocrate raccomandava i bagni di acqua di mare calda.
Del resto il nostro corpo è composto in prevalenza da liquidi, ed ha una costante necessità di acqua per reintegrarli, e l’acqua è anche l’elemento predominante del nostro pianeta.
Le proprietà benefiche dell’acqua di mare per la bellezza e la salute sono note a tutti, e la talassoterapia si basa sull’utilizzo dell’acqua marina che viene raccolta, filtrata e riscaldata per far sì che preservi le sue proprietà.
In combinazione con il clima marino l’acqua di mare è poi un toccasana per diversi disturbi, e può svolgere un’azione antibatterica e rivitalizzante.

Plasma umano e plasma marino

La scoperta che gli effetti rivitalizzanti e rimineralizzanti dell’acqua di mare potessero essere utilizzati anche come additivo terapeutico risale ai primi del XX° secolo, e tutto iniziò da una teoria: la composizione minerale del sangue dei vertebrati rispecchia quella degli oceani antichi, dove apparve la vita.

È l’eminente medico e biochimico Archibald Byron Macallum, fondatore del primo centro di biologia marina in Canada, che enunciò per primo questa teoria nel 1903 nel suo testo On the Inorganic Composition of the Medusae, Aurelia flavidula and Cyanea Artica, mentre all’altra parte dell’oceano, in Francia, un biologo visionario di nome René Quinton esponeva le leggi della costanza originale del mondo nel suo celebre trattato L’eau de mer, milieu organique (1904).
Fra queste si trova la legge della costanza marina: “La vita animale tende a mantenere le condizioni di origine”.
La vita viene dall’acqua: ogni individuo i primi nove mesi della propria esistenza è immerso nel liquido amniotico. A seguito dei suoi studi René Quinton ebbe una suggestiva intuizione: “la composizione del mezzo liquido interno, sangue e linfa, di tutti gli organismi viventi” – ipotizzò – “è fisiologicamente simile all’acqua di mare”.
La scienza lo derise: mancavano le prove.
Quinton però accettò la sfida, e si racconta che organizzò la prova sperimentale delle sue affermazioni in un locale pubblico (il laboratorio di Fisiologia Patologica del Collège de France). L’esperimento fu fatto su un cane del peso di dieci chili, che venne dissanguato in quattro minuti. L’animale andò in coma. Quinton sostituì il sangue con 6,6 chili di acqua di mare diluita con acqua distillata (circa i sette decimi del peso dell’animale) e il cane… si riprese.
L’esperimento venne ripetuto per confermare che l’acqua di mare è “come il sangue” e dunque tale da non comportare mai pericoli, iniettando a un cane “più del suo stesso peso” in acqua marina diluita. Gli animali, ripresisi in pochi giorni, saranno “più vivaci di prima”, come avessero cioè avuto un preciso beneficio, trovando nell’acqua di mare un apporto vitale superiore a quello stesso del sangue sottratto loro.
René Quinton non si accontentò e andò avanti con le sue ricerche, che lo portarono successivamente anche alla prova chimica dell’equivalenza fra sangue e acqua di mare per la natura dei sali, per la presenza di oligoelementi e per le proprietà chimiche: confermò così l’ipotesi iniziale che “nulla rassomiglia al mezzo liquido interno dell’uomo più della semplice acqua del mare”.

Un nuovissimo punto di vista: il corpo è un acquario

Ora che l’innocuità del plasma marino e la sua capacità di ristabilire i parametri sanguigni sono state provate, dal 1906 al 1914 (fino quando René Quinton non partì per la guerra) decine di ospedali chiamati “dispensari marini” nacquero in Francia, nel Regno Unito, in Italia, in Belgio e persino in Egitto: la terapia marina messa a punto da Quinton ha letteralmente permesso si salvare migliaia di vite umane.
Contrariamente al modo in cui si procedeva all’epoca, R. Quinton non puntava sui germi, come nel caso di Pasteur. Si interessava piuttosto all’equilibrio di cui l’organismo ha bisogno per rimanere in salute. Quinton percepiva il corpo come un acquario, nel quale i fluidi dovevano essere in perfetto equilibrio, e considerava il suo plasma marino come il miglio modo per raggiungerlo e mantenerlo.
Oggi l’equilibrio dei fluidi si chiama “omeostasi”, e questo stato è essenziale al buon funzionamento di tutte le cellule dell’organismo.
E proprio perchè la terapia marina non si concentra sui germi ma punta al raggiungimento di un equilibrio, è benefica ed efficace nel caso di qualsiasi tipo di squilibrio attribuibile ad una carenza di minerali ed elementi traccia, o ad una variazione del pH dell’organismo. Quinton lo dimostrò guarendo pazienti colpiti da colera, tubercolosi, tifo, licheno o eczema, bambini che morivano di fame, donne che avevano avuto diversi aborti spontanei.

Poi… sono arrivati gli antibiotici.
I discendenti di Quinton mantennero in vita la terapia marina per un certo tempo: il plasma marino di René Quinton continuò ad essere rimborsato dalla sanità francese e ad essere iscritto nel dizionario medico Vidal fino al 1975, ma l’interesse verso il prodotto è poi progressivamente diminuito.

L’utilizzo del plasma di Quinton

L’acqua di mare è ricca di oligoelementi e sali minerali, elementi che entrano nel nostro corpo attraverso la pelle riattivando in questo modo la circolazione, stimolando il metabolismo e le attività d’assimilazione e d’eliminazione.
Il Plasma di Quinton è pura acqua di oceano, sterilizzata a freddo.
Gli ambiti in cui è consigliata l’assunzione o l’applicazione cutanea del plasma di Quinton sono davvero molti:

  • in ambito dermatologico per acne, foruncoli, blefariti, eczemi, psoriasi, punture di insetti, orticaria, per citarne solo alcuni;
  • per l’apparato gastroenterico in casi di afte, colite, colon irritabile, diarrea, gastrite, gastroenterite, stipsi, emorroidi;
  • a supporto delle problematiche dell’apparato sessuale e ginecologiche: andropausa, astenia sessuale, candidosi, sindrome premestruale, menopausa;
  • in diversi ambiti della pediatria;
  • a supporto delle problematiche relative all’apparato endocrino;
  • per l’apparato scheletrico
  • … e molto altro ancora.

L’acqua di mare viene raccomandata per curare le artrosi, le infiammazioni dei tendini, dei muscoli e dei nervi, delle prime vie respiratorie e per combattere l’obesità e la cellulite.
Il plasma di Quinton bevuto a stomaco vuoto può guarire numerosi disturbi: dermatiti, psoriasi, allergie alimentari, riniti e sinusiti, osteoporosi, dolori reumatici, astenia e sindromi depressive.

C’è l’acqua di mare, poi c’è Biocean® di Quinton America

Le migliori soluzioni marine dal 1990

Tutto iniziò alla fine degli anni 1980. Dopo aver letto un articolo sulla terapia marina di René Quinton durante un viaggio in Francia, la Dottoressa Bliss (omeopata del Canada orientale) capisce subito l’importanza e la potenza del prodotto. Poco tempo dopo entra in contatto con il laboratorio francese, Quinton Océan Thérapie, ed inizia ad importare il plasma marino Quinton per la sua clinica. Purtroppo Quinton Océan Thérapie fallisce nel 1996. Altri paesi europei avevano iniziato a produrre il plasma marino, ma la qualità di questi prodotti non ne consente il loro utilizzo senza rischi, e non offre una completa efficacia terapeutica.
Dopo tre anni di ricerca, Quinton America nasce nel 2000, grazie al savoir-faire della Dottoressa Bliss in terapia marina.
Fondato sui principi stabiliti da René Quinton e dai suoi successori, la missione di Quinton America è semplice: abbinare la scienza e la tradizione per offrire al mondo le soluzioni marine della massima qualità, le più sicure ed efficaci. Perchè l’acqua di mare è certo una sostanaza ricca di elementi nutritivi, ma ha anche un alto tenore di batteri e, se non viene trattata correttamente, il prodotto ottenuto non solo risulta inefficace, ma anche potenzialmente pericoloso. Basandosi su oltre 110 anni di esperienza avendo recuperato le competenze francesi, Quinton America ha messo a punto una tecnica esclusiva che permette di conservare tutte le qualità nutritive e eliminare tutti i batteri.

Le soluzioni marine BIOCEAN® di Quinton America sono le uniche ad essere sottoposte a dei test di rilevamento delle endossine e di contaminanti organici, d’osmolarità e di parametri fisico-chimici che devono risultare perfetti, a garanzia della qualità officinale del prodotto.

Ed ecco perchè Biocean® è semplicemente il miglior plasma marino:

  • Soluzione priva di qualsiasi batterio
  • Testato tre volte per la sua purezze e le sue qualità microbiologiche perfette
  • L’unico plasma marino testato per il rilevamento delle endossine
  • Testato per un’osmolarità perfetta
  • Conposizione isotonica quasi identica al liquido extracellulare
  • Fabbricato in laboratori farmaceutici specializzati e accreditati GMP/BPF
  • Sterilizzato tramite microfiltrazione a freddo e con un procedimento unico che garantisce l’integrità dei parametri fisico-chimici del prodotto finale

NatureLab ha scelto QUINTON AMERICA.

Biocean Plasma di Quinton

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Bibliografia consigliata

  • Y Hataguchi, H Tai, H Nakajima and H Kimata, Drinking deep-sea water restores mineral imbalance in atopic eczema/dermatitis syndrome, European Journal of Clinical Nutrition (2005) 59, 1093-1096.
  • Saburo YOSHIOKA, Atsuhide HAMADA, Tailin CUI, Junko YOKOTA, Sayaka YAMAMOTO, Masahiko KUSUNOSE, Mitsuhiko MIYAMURA, Shojiro KYOTANI, Ryou KANEDA, Yasuyuki TSUTSUI, Kazuhiro ODANI, Ichiro ODANI, and Yutaka NISHIOKA, Pharmacological Activity of Deep-Sea Water: Examination of Hyperlipemia Prevention and Medical Treatment Effect. Biol. Pharm. Bull. 26(11) 1552-1559 (2003)
  • Mitsuhiko MIYAMURA, Saburo YOSHIOKA, Atsuhide HAMADA, Daisuke TAKUMA, Junko YOKOTA, Masahiko KUSUNOSE, Shojiro, KYOTANI, Hirohisa KAWAKITA, Kazuhiro ODANI, Yasuyuki TsUTSUI, and Yutaka NISHIOKA.
    Difference between Deep Seawater and Surface Seawater in the Preventive Effect of Atherosclerosis. Biol. Pharm. Bull. 27(11) 1784-1787 (2004).
  • Dispensaire marin, J. Jarricot, Masson & Cie, 1921
  • Le secret de nos origines, André Mahé, Le courrier du livre, 1990
  • Les aliments de la mer, Jean-Claude Secondé, Delville/Santé, 2006
  • Quinton, la cure d’eau de mer, Jean Claude Secondé, Chariot d’Or, 2011

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