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Cellulite? Affrontala al naturale!

La cellulite è una preoccupazione estetica insormontabile… di solito all’avvicinarsi della bella stagione.

Ma se la cellulite ti colpisce, approfitta dell’inverno per attenuarla e ridisegnare la tua silhouette in modo naturale.

Un po’ di teoria: i fattori aggravanti della cellulite

La comparsa della cellulite avviene di solito nei periodi di intensi stravolgimenti ormonali: pubertà, gravidanza, allattamento, menopausa. Ma non può essere spiegato da una singola causa: intervengono anche altri fattori.

Insufficienza venosa e linfatica

La conseguenza di una cattiva circolazione è che i tessuti sono meno irrigati, gli scambi cellulari sono ostacolati e le tossine meno drenate. I “rifiuti” così si accumulano, e si attaccano alle fibre di sostegno della pelle: questo consente alla cellulite di svilupparsi. Una volta che la cellulite è presente, i depositi di grasso aumentano, i vasi vengono compressi e hanno ancora più difficoltà a svolgere il loro compito, e la cellulite persiste. Un circolo vizioso.

La mancanza di esercizio fisico

La cellulite adora l’inattività: praticare un’attività fisica aiuta a combatterla in tutte le sue forme. Grazie allo sport, si aumenta il tono muscolare e si riduce il grasso corporeo, si aumenta la circolazione sanguigna e linfatica e si stimola l’intero metabolismo bruciando calorie. Si ritrova così una silhouette più armoniosa e più tonica.

Lo zucchero

Lo zucchero (e in particolare lo zucchero raffinato) è responsabile, per i diversi meccanismi legati al suo metabolismo, e direttamente coinvolto nella formazione della cellulite. Non solo: gli adipociti (cellule del tessuto adiposo) sono molto sensibili all’insulina, l’ormone secreto dal pancreas in presenza di glucidi, cosa che fa ingrassare e amplifica la cellulite. Lo zucchero è anche responsabile della glicazione del collagene, il fenomeno all’origine della fibrosi. Le molecole di glucosio si combinano con il collagene e irrigidiscono le loro fibre per intrappolare gli adipociti. Ora, più i tessuti sono fibrotici, più la cellulite diventa difficile da rimuovere. Si sente al tatto: è compatta e, a volte, dolorosa.
Non si devono certo eliminare tutti gli zuccheri, ma evitare gli eccessi e soprattutto saper scegliere: inutile dire che non conviene mai concedersi un dolce serale… altrimenti lo stoccaggio garantito.

Gli alimenti “spugna”

Il sale è il più importanti degli alimenti “spugna”: trattiene l’acqua nei tessuti e favorisce l’edema. Oltre al sale che viene aggiunto nei piatti, si deve fare attenzione ai cibi in cui si nascondono vere miniere di sale: pane bianco o cracker, formaggi, salumi, stuzzichini da aperitivo, piatti industriali, pesce affumicato, pizze industriali, le conserve. Dite anche addio anche alle bibite light: come il sale, anche gli edulcoranti e gli aromi di sintesi sono “spugne”, e quindi sconsigliatissimi.

I grassi “cattivi”

I grassi idrogenati e i grassi saturi si metabolizzano male, si immagazzinano facilmente negli adipociti e fanno salire rapidamente il tasso di radicali liberi, aumentando l’infiammazione. I grassi saturi sono presenti negli insaccati e nelle carni grasse, nel burro, nel formaggio, nella panna e in tutti i latticini interi. I grassi idrogenati sono presenti nella composizione dei dolci e della maggior parte dei cibi industriali (occhio alle diciture “olio vegetale idrogenato” come nelle margarine). Da bandire anche le fritture.

Il tabacco

Il tabacco diminuisce l’ossigenazione dei tessuti intossicando pesantemente l’organismo e aumentando il livello dei radicali liberi. Ha un impatto negativo diretto sulla circolazione. Evitate di fumare e rifiutate anche di respirare il fumo degli altri.

Lo stress

L’ansia, le emozioni negative e il surmenage cronico generano scariche ormonali che accelerano la formazione di tessuto adiposo e favoriscono la ritenzione idrica. A buon intenditor… Nei momenti di fragilità emotiva, praticate quotidianamente la respirazione addominale.

I farmaci

Alcuni farmaci peggiorano la cellulite: i contraccettivi orali, i trattamenti ormonali, gli antistaminici e i corticosteroidi.

Gli indumenti troppo stretti

Sì, proprio come i tacchi alti, i vestiti troppo stretti perturbano la circolazione e hanno un effetto negativo sulla cellulite.

La cellulite dal punto di vista della naturopatia

Secondo la naturopatia l’equilibrio alimentare è indispensabile, e molti dei fattori coinvolti nella cellulite sono legati a errori dietetici che promuovono lo stoccaggio dei grassi e il mantenimento di uno stato infiammatorio latente. Eliminare i latticini, gli zuccheri raffinati e i grassi cotti è il primo passo verso un’alimentazione sana.

Dato che le cause della cellulite sono molteplici, dobbiamo agire su più piani in base alle esigenze individuali: l’equilibrio ormonale, la stimolazione della circolazione sanguigna, la congestione linfatica, etc. Tuttavia, la funzione epatica rimane fondamentale per aumentare il metabolismo e aiutarlo a funzionare meglio. Tonificare il fegato con trattamenti drenanti puntuali ma regolari (ad esempio in primavera e in autunno), impedirà sovraccarichi. Anche la costipazione è spesso associata a fenomeni di cellulite: è consigliato anche un drenaggio dolce dell’intestino. In caso di cellulite con ritenzione idrica, si possono stimolare i reni con specifici trattamenti a base di piante.

A livello locale, la migliore strategia per contrastare la cellulite è quella di frizionare il corpo asciutto con una spazzola morbida. È un’abitudine molto semplice, da praticare al mattino prima di fare la doccia che fa miracoli! Contribuisce alla disintossicazione generale del corpo agendo sull’eliminazione delle tossine attraverso la pelle, stimola la circolazione linfatica e gradualmente i segni antiestetici si attenuano con, in premio, una pelle morbida e setosa.

Quali sono i nutrienti anti-ritenzione idrica e/o anti-anticapitoni?

Per combattere in modo efficace la cellulite, l’alimentazione deve essere equilibrata e varia, assumendo quando più possibile nutrienti brucia-grassi, antiossidanti e drenanti.

Le proteine magre

Le proteine magre sono di grande aiuto per eliminare l’acqua in eccesso nei tessuti, e sono anche alimenti saziante che mantengono la massa muscolare e riducono il tessuto grasso.
Fonti di proteine magre: pollo, pesce, uova o legumi (lenticchie, piselli o fagioli), tofu.

Gli omega 3

Gli omega 3 sono dei campioni in tutte le categorie: svolgono un ruolo fondamentale nel mantenere l’integrità del tessuto connettivo, nella protezione vascolare, nel controllo dell’infiammazione e partecipano alla smaltimento degli adipociti.
Fonti di omega 3: sgombro, sardine, aringhe e salmone.
Fonti di omega 3 vegetali: olio di colza, olio di rosa canina, olio di noci noci o di camelina.

I flavonoidi

I flavonoidi sono importanti protettori dei vasi sanguigni, rafforzano l’elasticità delle pareti delle vene e sono anche potenti antiossidanti. I flavonoidi sono una grande famiglia di sostanze presenti in natura in molte piante.
Fonti di flavonoidi: frutti di colore rosso scuro (mirtillo, ribes, uva), carote, pomodori, broccoli, mele, olive, limone, tè verde, vino rosso.

La vitamina C

La vitamina C agisce in sinergia con i flavonoidi e sostiene il sistema venoso.
Fonti di vitamina C: acerola, guava, kiwi, ribes nero, fragola, ciliegia, papaya, mango, limone, arancio, cavolo verde, prezzemolo, broccoli, spinaci.

Il magnesio

Il magnesio è un elemento essenziale nella lotta contro la ritenzione idrica: più se ne è carenti, più acqua viene mantenuta all’interno delle cellule.
Fonti di magnesio: pervinca, anacardi, mandorle, grano saraceno, riso integrale.

Il silicio

Il silicio aiuta a rafforzare il tessuto connettivo e interagisce con le fibre di collagene.
Fonti di silicio: alcune acque minerali, cereali integrali e… ortica!

Le bevande

L’acqua è essenziale per il drenaggio, ma anche responsabile della cellulite acquosa. Evita l’acqua frizzante, che potrebbe essere troppo ricca in sale, e bevi acqua naturale per idratarti correttamente. In caso di cellulite acquosa, un litro al giorno è sufficiente.
Il tè verde è uno dei migliori alleati anticellulite e contro la ritenzione idrica. Agisce sull’eliminazione dei grassi, protegge il sistema circolatorio e supporta tessuto connettivo.

Come adottare uno stile di vita anticellulite?

Primo riflesso: impedire che la cellulite si sviluppi. Non esiste una sola ricetta magica per questo, ed è meglio combinare una serie di strategie efficaci per prevenirne la comparsa o limitare i danni.

Un’alimentazione su misura

È fuori questione intraprendere una dieta rigorosa: la cellulite non si elimina perdendo peso. Correggere le cattive abitudini e prestare attenzione ai prodotti che si consumano è invece di fondamentale importanza.

Poche verdure crude: certo, le verdure crude fanno parte di quasi tutte le strategie dimagranti, ma il loro alto contenuto in sali minerali può favorire la ritenzione idrica. Consuma comunque verdure fresche ad ogni pasto: crude in uno dei due principali mentre, per il resto, cuocile magari al vapore. Di tanto in tanto, consentiti di mangiarle alla griglia con un filo d’olio d’oliva.

Mai minestroni e yogurt alla sera, soprattutto quando la cellulite si combina con scarsa circolazione e ritenzione idrica. Secondo i principi della crononutrizione, un minestrone serale costituito da acqua e verdure ricche di sali minerali, favorisce la ritenzione idrica come anche lo yogurt, miscela di lattosio (zucchero!) e acqua. A cena, questo tipo di cibi può compromettere seriamente il drenaggio notturno.

Cibi anticellulite da prediligere: la frutta e le verdure sono ricche di nutrienti preziosi per la salute come vitamine, fibre (dal potere saziante) e antiossidanti protettivi. Nell’arsenale anticellulite alcuni di loro sono potenti alleati dalle molteplici funzioni: attivano il metabolismo dei grassi, drenano e stimolano la circolazione sanguigna.
Verdure: asparagi, melanzane, broccoli, sedano, cavoli, cipolle, spinaci, prezzemolo, porro, peperoni.
Frutta: avocado, ananas, banana, fragola, lampone, uva.

Scegli uno sport e… praticalo!

Con l’alimentazione, l’esercizio fisico è l’altro cardine del trattamento contro la cellulite. L’ideale: fare sessioni regolari di attività fisica per promuovere il ritorno venoso  imponendosi uno sforzo di media intensità per lavorare la resistenza e attivare la combustione dei grassi. Invece di un’unica sessione nel fine settimana, organizzati tre sessioni di 30 minuti: la soglia a partire dalla quale l’organismo attinge alle riserve di grasso.
Nordic walking, jogging, pattinaggio, ciclismo e sci di fondo impongono contrazioni ritmiche ai muscoli delle gambe, e facilitano così la circolazione sanguigna e il ritorno venoso.
Gli sport acquatici sono particolarmente adatti per il drenaggio degli arti inferiori: nuoto, acquagym, aquabike. Rinvigoriscono il sistema circolatorio mentre la pressione dell’acqua è una sorta di drenaggio linfatico naturale che aiuta ad eliminare l’edema.

Ossigenarsi

Qualsiasi restringimento dei vasi rallenta la circolazione sanguigna e impedisce una corretta distribuzione di ossigeno nell’organismo. Sei consapevole che l’ossigeno necessario per la produzione di energia consente di bruciare i grassi? Apri i polmoni e fai regolarmente esercizi di respirazione profonda, per ossigenarti correttamente.

Che cosa funziona davvero? Il massaggio anticellulite con una sinergia di oli essenziali

I gesti del massaggio “rollato” sono estremamente efficaci per rimuovere le cellule di grasso e drenare stimolando la circolazione sanguigna e linfatica. Tutti i professionisti lo propongono: offriti due sessioni a settimana per un mese per ottenere risultati visibili. Poi, una buona notizia, si può praticare in auto-massaggio, con o senza olio.

Come fare?

L’obiettivo è quello di palpare e rotolare lo strato di grasso situato tra la pelle e i muscoli.

  • Afferrare un “rotolo” di pelle tra il pollice da un lato e le dita dell’altro.
  • Sollevare e far rotolare lo strato di pelle lentamente spingendo con i pollici e aiutandosi spostando le altre dita.: è come un effetto “onda” della pelle. Adattare la forza del gesto, non troppo forte da farsi male, né troppo debole per essere efficace. Aumentare gradualmente la pressione delle dita e la durata del massaggio.

Certo, questo massaggio non è sempre piacevole: a volte può essere davvero sgradevole. In questi casi, inizia mobilizzando e massaggiando la zona con movimenti circolari per riscaldare la pelle e prepararla. Inizia poi facendo mini-massaggi rollati, afferrando piccole zone di pelle e facendole muovere solo di 1 centimetro.

Il massaggio delle cosce

In piedi, appoggia il piede su una sedia e posiziona le dita sopra il ginocchio per prendere una piega di pelle. Spingila verso l’alto della coscia. Lavora su diverse bande verticali per coprire l’intera coscia, interno ed esterno, partendo dal ginocchio verso i fianchi.

Il massaggio del ventre

In piedi, impasta un lato della vita per qualche secondo, poi fai rollare in orizzontale verso l’altro lato. Procedi con diverse linee orizzontali sull’intera superficie del ventre. Si può anche lavorare per linee verticali, andando sempre dal basso verso l’alto.
Massaggiati tutti i giorni, la regolarità conta: più massaggi, più la cellulite diminuisce. Questo tipo di massaggio si pratica più facilmente senza olio ma, prima della sessione, puoi preparare l’area da massaggiare con un olio di Calophylla (perché stimola la circolazione), Argan e Avocado (che rendono la pelle più tonica). Puoi anche preparare un olio aromatizzato, ancora di più efficace.

La dermocosmesi della cellulite

Gli oli essenziali sono alleati preziosi nella lotta contro tutti i tipi di cellulite. È facile formulare un olio fatto in casa per il massaggio quotidiano delle zone colpite, per ridisegnare la silhouette.

Ecco un esempio di olio curativo molto concentrato, efficace e facile da fare: un olio in grado di ridurre visibilmente la cellulite in circa 4 settimane, associato ad 1 massaggio da praticare 2 volte al giorno in modo tonico.

Il mio olio anticellulite

Per 30 ml circa di olio, in un flacone di vetro (o plastica) scuro di più di 30 ml, versa nell’ordine:

  • 20 ml di olio di Calophylla (Calophyllum inophyllum)
  • 10 ml di olio di Andiroba (Carapa guianensis), d’Argan o d’Avocado, secondo le proprio preferenze;
  • 20 gocce di olio essenziale di Eucalipto limone (Eucalyptus citriodora)
  • 20 gocce di olio essenziale di Eucalipto mentolo (Eucalyptus dives)
  • 15 gocce di olio essenziale di Pompelmo (Citrus paradisii)

Attenzione:

  • questo olio nella sua versione ad alta concentrazione di oli essenziali non è adatto per le donne in gravidanza o allattamento;
  • non esporre le aree trattate al sole durante il periodo di utilizzo (l’olio di Pompelmo è fotosensibilizzante);
  • massaggia solo le aree cellulitiche e non tutto il corpo, evita assolutamente il viso e lava accuratamente le mani dopo l’uso;
  • l’odore può essere molto forte: indossa uno shorty o dei leggings dopo il massaggio per impedire le emanazioni.

L’olio dura 12 mesi, se conservato in assenza di aria, luce e calore.

Certo, tutte queste raccomandazioni sono un po’ restrittive perché si vogliono complete… però saranno efficaci, e i risultati saranno senza paragoni rispetto ai prodotti cosmetici in commercio.

2017-03-12T22:28:24+00:00

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