Sei in: Home | Intervista esclusiva con l’ortica

Intervista esclusiva con l’ortica

Erboristi, farmacisti, possono parlarci di piante.
Ma se le stesse piante potessero raccontarsi, come si presenterebbero?

Per gioco abbiamo immaginato un’intervista, e abbiamo scelto l’ortica.

Conosci molti giardinieri che si commuovano nello scoprire un’ortica ai piedi del loro cespuglio di rose? Noi no.
Ci sono certo degli “stravaganti” che cantano le lodi dell’ortica (e della minestra fata con la medesima) ma, onestamente, questa pianta non ha affatto il posto e la fama che merita.
Calpestata, strappata, avvelenata o disprezzata, è raro che la si guardi con tenerezza e premura.

Tuttavia, l’ortica ci è sempre stata d’aiuto e, per dimostrarlo, l’abbiamo incontrata, in uno dei suoi angoli preferiti: il terrapieno di un binario ferroviario nella campagna del Chianti, fuori Firenze.

Signora Ortica, alcuni la stimano ma, per la maggioranza delle persone, lei è solo un’erbaccia fastidiosa. Come vive questo… disamore?

« Per essere onesta, le conquiste e le grandi sfide io le vivo al quotidiano, e quando prendo possesso di un luogo, è difficili farmi sloggiare! In molti lo ignorano, ma in verità io sono in servizio, in missione, non segreta ma… per lo più ignorata.
La mia specialità? Il ferro.
Il mio compito? Resistere agli erbicidi, pulire e armonizzare il terreno.
Se preferisce, diciamo che io sono incaricata dalle… “alte sfere” di regolare la presenza del  ferro nel terreno, per garantire ad ogni pianta la sua crescita. È semplice: se il contenuto di  ferro è troppo importante, io ne assorbo l’eccedenza; se al contrario è troppo basso, io lo distribuisco in modo equo. Mica poco…  E sappia che la stessa attività la esercito nel vostro corpo, umano: è per questo che ho sempre vinto il concorso “La pianta più  ferrosa dell’anno”, alla faccia delle malelingue che mi danno dell’erbaccia… »

Cara Ortica, non ci pensi, e ci racconti le sue emozionanti avventure da agente speciale…

« Cero, Lei non può saperlo, ma sotto il mio aspetto aggressivo, c’è un’animo poetico. Guardi: per la mia sola presenza, i giardini si riempiono di farfalle! Orrore e grazia insieme, dicono i pettegoli! Ma pensi che senza di me, la sopravvivenza della Vanessa cardui, dell’Aglaia, dell’Atalanta o dell’Arctia caja sarebbe gravemente minacciata… e perderemmo una gran parte delle nostre farfalle. E anche sottoterra, le mie radici sono un ricco B&B per bruchi e larve, che trovano in me un nido accogliente e ricco di nutrienti. »

Va bene, ma ammette che la sua… incolta barba di tre giorni non invita certo al bacio?

« La mia barba?!? Non sono volgari peli, ma aghi di precisione! Il meglio del mondo vegetale per quanto riguarda il silicio: del cristallo puro! Che cosa posso farci se la natura mi ha fatta urticante, come altre sono legnose o a fiori gialli? Non è colpa mia se i vostri polpacci incoscienti rompono le mie delicate appendici di vetro sfiorandomi, e liberando così un super-cocktail simile all’acido formico…
Quante storie per così’poco! Sappia che molte fonti attestano di un’antica usanza, che consisteva nel  flagellarsi con un mazzo d’ortica. Ma attenzione: nessun sadomasochismo! I legionari romani potrebbero testimoniarlo: lo facevano per riscaldarsi e infondersi coraggio. E non si contano gli anziani che ho rinvigorito così! E le sto rivelando solo una piccola parte delle mie molte qualità, perché mi creda, fossi un medico, la mia borsa sarebbe piena di talenti! »

Ecco, e a proposito, quali sono i suoi punti di forza nel campo della salute?

« Difficile riassumere in poche parole una tale somma di competenze, ma cercherò di essere sintetica.
Innanzitutto, la mia ricchezza in silicio (4%) fa sì che una semplice infusione fatta con le mie foglie e presa regolarmente, aiuti notevolmente la vitalità ossea e articolare. Non per vantarmi, ma sono la migliore fonte di silicio per gli esseri umani, perché facilmente assimilabile. Assicuro flessibilità e resistenza a tendini e legamenti, e consento al calcio di fissarsi allo scheletro. Tutte le persone che soffrono di artrosi, osteoporosi o unghie fragili, guadagnerebbero nel provarmi! Non dimentichi poi la mia azione sulle mucose: non per dire ma, una carenza di silice, e sa i problemi di cicatrizzazione della pelle, le debolezze intestinale e di insufficienza renale! »

Stava parlando poco fa della sua capacità di regolare il ferro: ci può dire di più?

« Ma certo. Il ferro ha un ruolo essenziale nel trasporto dell’ossigeno nel sangue: la mia presenza stimola il rinnovo delle cellule sanguigne necessarie ad una buona qualità del sangue. Qualunque sia il problema, ancora una volta io rimetto la situazione in equilibro: mi lasci fare e non avrà più bisogno di un… “negoziatore” per trattare con l’anemia o l’emocromatosi!
È proprio la mia ricchezza in ferro e in silicio che mi aiuta a fluidificare e drenare il sangue. Senza di loro, non potrei tonificare le pareti delle vene così bene come faccio, o anche ricreare capillari, come mi succede… Ecco perché mi si vede spesso stampata nelle pubblicità e sulle etichette di shampoo e balsami: non sono bugie… stimolando la vascolarizzazione del cuoio capelluto, aiuto la ricrescita dei capelli!
Per quanto riguarda le donne, mi usano volentieri se hanno cicli troppo abbondanti, e le mamme che allattano approfittano delle mie virtù galattogoghe. »

Bene, ma per ottenere tutti questi vantaggi  quali delle sue… (perdoni l’impudenza) “parti” usare?

« È semplice: io sono tutta buona! Dalle radici alle sementi, a condizione di definire i propri obiettivi… Sceglierà le mie foglie per curare problemi digestivi, articolari, venosi o renali; se sceglie i miei semi sarà forse per la loro azione leggermente lassativa, o forse per stimolare la tiroide… E per quanto riguarda i signori uomini, troveranno nell’uso delle miei radici gran sollievo per i disturbi urinari associati all’iperplasia prostatica benigna.
In tutti i casi e indipendentemente dalla parte utilizzata, basta fare una semplice infusione (con parti secche) e berne due-tre tazze al giorno lontano dai pasti, per un mese abbondante.

Tutte queste virtù sono davvero impressionanti, senza contare poi che Lei ha anche la reputazione di essere un super-alimento: è vero?

« Grazie per aver sollevato la questione, perché sono davvero orgogliosa del mio arsenale nutrizionale!
Pensi: non solo sono ricca di ferro e di silicio, ma anche di calcio, magnesio (super antiossidante!), zinco, selenio, più un eccellente cocktail di vitamine (A, B, C, E, K). Ma ciò che stupisce tutti, è il mio meraviglioso equilibrio di proteine! Si ricordi che possiedo ben diciotto aminoacidi sui venti esistenti, otto dei quali sono essenziali per lo sviluppo del corpo umano: inutile dirle che i vegetariani mi adorano!
Cucinata in purè, in una torta, sotto forma di pesto o di minestra, io sono una vera e propria verdure sana, digeribile, gradevole al palato e degna dei piatti più pregiati! Del resto alcuni rinomati ristoranti gourmet mi mostrato nei loro menu: accompagno deliziosamente sia il pesce  che le patate, per non parlare delle uova…

E dopo questa panoramica delle mia mille virtù, se finalmente brucia dalla voglia di conoscermi… si lasci fare, grazie! »

2017-03-12T22:28:23+00:00

Scrivi un commento

NatureLab11:38