La Griffonia simplicifolia contro il malumore e la fame nervosa

Griffonia simplicifolia dall’uso ancestrale

Ormai riconosciuta nel suo ruolo per il controllo dell’obesità, Griffonia simplicifolia, pianta medicinale dell’Africa occidentale, è sempre più spesso impiegata come alternativa naturale e priva di effetti collaterali agli antidepressivi chimici (in particolare al Prozac).

Da generazioni gli africani della Costa d’Avorio e del Ghana usano la Griffonia come pianta medicinale: ne masticano i piccoli steli e le radici e danno le sue foglie alle capre per favorirne la riproduzione (foglie che usano anche per combattere i pidocchi…).

Griffonia simplicifolia è una leguminosa che cresce naturalmente come vite o arbusto i cui frutti sono graziosi baccelli, obliqui e rigonfi, che compaiono tra novembre e febbraio. Ogni baccello contiene dai tre ai sette semi, di colore verde brillante o marrone: sono i semi a contenere il principio attivo.

Gli occidentali si sono interessati ai semi di Griffonia fin dagli anni ’70, per il loro alto livello di 5-idrossitriptofano (5-HTP), un amminoacido non proteinogenico precursore del neurotrasmettirore serotonina.

La panacea della medicina africana

Oltre a un elevato contenuto di antiossidanti, vitamine e minerali, i semi di Griffonia simplicifolia sono quindi molto ricchi di idrossitriptofano (5-HTP) (ne contengono fino al 15%), una molecola che il nostro organismo converte in serotonina.

La serotonina è uno dei principali neuromediatori del sistema nervoso. È grazie ai neuromediatori che le cellule nervose comunicano tra loro: ad esempio, è la serotonina che avverte e istruisce il cervello a togliere la mano da una pentola… calda.

Si stima che una carenza di 5-HTP abbia le stesse conseguenze di una carenza di serotonina: ansia, depressione, insonnia e disturbi alimentari.

Stato d’animo, umore e sazietà

Anni fa alcuni studi hanno dimostrato come la serotonina invii messaggi al cervello per regolare l’appetito e la sazietà.
Più recentemente è stata evidenziata anche la sua azione antidepressiva e, conseguentemente, il suo ruolo nel controllo del peso. In particolare è stato evidenziato come in individui con episodi depressivi lievi o moderati i valori di serotonina nel tessuto cerebrale fossero prevalentemente bassi.

Se le due componenti – sovrappeso e disturbi dell’umore – sono spesso collegate, ulteriori indagini sono necessarie per fornire possibili risposte anche a soggetti con obesità consolidata e di lunga data.

Altri studi hanno dimostrato che il 5-HTP contenuto nella Griffonia simplicifolia può aiutare a combattere efficacemente la depressione isolata, con benefici in termini di risultati identici a quelli dei comuni antidepressivi chimici come la Fluoxetina, un farmaco appartenente alla classe degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina.

In parole povere, a differenza degli antidepressivi SSRI (inibitori selettivi del reuptake di serotonina) che “risparmiano” serotonina, il principio attivo della Griffonia permette all’organismo di produrla e con meno effetti collaterali (secchezza delle fauci, perdita della libido), una migliore tolleranza del trattamento e una minore percentuale di fallimenti.

Questi risultati potrebbero rappresentare una seria alternativa alle terapie antidepressive tradizionali. Inoltre, questi studi hanno dimostrato che il 5-HTP non solo è un efficace antidepressivo, ma può anche contribuire a ridurre l’appetito, un vantaggio per le persone che devono perdere peso.

Griffonia simplicifolia svolge quindi un’azione:

  • antidepressiva,1
  • antiemicranica,2
  • di sazietà,3, 4
  • e aumenta la durata del sonno REM.5

Griffonia aiuta anche a limitare il dolore associato alla fibromialgia.

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Griffonia simplicifolia e controllo dell’appetito

La Griffonia non è un soppressore dell’appetito nel senso medicinale del termine ma, piuttosto, un regolatore dell’appetito che aumenta il senso di sazietà.

Le persone che assumono Griffonia simplicifolia riducono spontaneamente le porzioni di cibo durante i pasti di circa il 10% ma solamente se l’appetito è eccessivo: Griffonia, infatti, non ha effetti in che di appetito ne ha poco.

Indicazioni e precauzioni di Griffonia simplicifolia

  • Depressione dovuta a carenza di serotonina
  • Difficoltà ad addormentarsi, risvegli durante la notte
  • Disturbi alimentari (spuntini, alimentazione compulsiva, ecc.)
  • Trattamento di base dell’emicrania e del dolore correlato alla fibromialgia

Nelle persone depresse che soffrono di una carenza di serotonina a livello cerebrale, il principio attivo dei semi di Griffonia viene trasformato dall’organismo in serotonina immediatamente disponibile, contribuendo così a curare la depressione e a migliorare sensibilmente l’umore.

Inoltre, migliorerà il sonno e ridurrà i livelli di ansia, in particolare negli anziani.

È consigliato di associarla alla vitamina B6, in quanto questa vitamina può rafforzarne l’effetto.

ATTENZIONE: è da evitare l’assunzione di Griffonia simplicifolia con antidepressivi.

Referenze

  1. PO LDINGER Wet al. A functional-dimensional approach to depression : serotonin deficiency as a target syndrome in a comparison of 5-hydroxytryptophan and fluvoxamine. P sychopathology. 1991 ; 24 (2) : 53-81.
  2. M AISSEN CP, LUDIN HP. Comparison of the effect of 5hydroxytryptophan and propranolol In the interval treatment of migraine. Schweiz Med Wochenschr. 1991 ;121(43) :1585-90.
  3. CANGIANO C et al. Eating behavior and adherence to dietary prescriptions in obese adult subjects treated with 5-hydroxytryptophan. Am J Clin Nutr 1992 ; 56 (5) : 863-867.
  4. CANGIANO C et al. Effects of oral 5-hydroxy-tryptophan on energy intake and macronutrient selection in non-insulin dependent diabetic patients. Int J O bes R elat M etab Disord. 1998 ; 22 (7) : 648-54.
  5. SO ULAIRAC A, LAMBINET H. Effect of 5-hydroxytryptophan, a serotonin precursor, on sleep disorders. Ann M ed P sychol. 1977 ; 1(5) : 792-8.

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