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Fitoterapia e epato-gastroenterologia – parte 2

11 maggio 2015

Digestione difficile

Infusioni

Utilizzare infusioni di bacche di ginepro ossicedro,di rosmarino, di timo, di origano, di melissa, di menta o la seguente tisana:

  • Timo (foglie): 30gr;
  • Rosmarino (sommità fiorite): 30 gr
  • Anice verde (semi): 5 gr
  • Melissa (foglie); 30 gr
    Posologia: un cucchiaio per tazza, far bollire 2 minuti e lasciare in infusione per 10 minuti. Prenderne una tazza prima o dopo i pasti.

Capsule

  • Se gonfiori e dolori:
    • Angelica: polvere totale di radice 320 mg/compressa.
      Posologia: 1 compressa 3 volte al giorno.
  • Se disturbi della vescica biliare:
    • Fumaria: polvere totale di pianta 220 mg/compressa.
      Posologia: 1 compressa 3 volte al giorno.
    • sospensione integrale di pianta fresca (SIPF) di Carciofo e di Melissa aa qsp 125 ml.
      Posologia: 1 cucchiaino 2 volte al giorno.

Epatiti

In funzione del danno epatico e con l’accordo del medico curante, si può consigliare:

  • Desmodium adscendens: pianta africana da utilizzare in prima intenzione in modo tradizionale, facendo bollire per 15 minuti 10 grammi di pianta secca in un litro e mezzo d’acqua, filtrare e bere nel corso della giornata. Da utilizzare finché persistono i sintomi.
  • Capsule:
    • Cardo Mariano: polvere totale frutti 390 mg/1 capsula;
    • Rosmarino: polvere totale di foglie 290 mg/capsula.
      Posologia: per le due piante, 1 capsula 3 volte al giorno ai pasti.
  • Olio essenziale per via orale, di Limone o di Ledum Groenlandia: 2 gocce 3 volte al giorno (non utilizzare il Ledum Groenlandia nei bambini e nelle donne in gravidanza).
  • Massaggiare più volte al giorno la zona del fegato con una miscela di oli essenziali di Myrtus communis + Ledum Groenlandia aa QSP 10 ml.

Insufficienza epatica

Vedere ‘Epatiti’.
Si potrà consigliare la preparazione di sospensioni integrali di pianta fresca (SIPF) di Carciofo e Tarassaco aa QSP 125.
Posologia: 1 cucchiaioni 2 volte al giorno in un bicchiere d’acqua.

Litiasi biliare

Dopo lo scioglimento dei calcoli o il trattamento chirurgico:

  • Capsule:
    • Cardo Mariano: polvere totale frutti 390 mg/1 capsula;
    • Fumaria: polvere totale di sommità fiorite 220 mg/capsula.
      Posologia: 1 capsula per pianta 3 volte al giorno.
  • Melange di tinture madri: Raphanus niger TM; Cynara scolymus TM aa QSP 125 ml.
    Posologia: da 80 a 120 gocce prima dei due pasti principali.

Nausea e vomito

La nausea può essere il segnale di gravi affezioni: è sempre necessario indagarne la causa con un medico.
Lo zenzero è utilizzata in prima intenzione (salvo nelle donne in gravidanza) per le sue proprietà sia antinausea che antiemetiche (effetto antinausea con una dose minima di 250 mg somministrata 2 ore prima del pasto, e effetto antiemetico con circa 2 gr).
Zenzero: polvere totale di rizoma 350 mg/1 capsula.
Posologia: 2 capsule a colazione e due a pranzo; o 2 capsule 2 ore prima di un viaggio contro i possibili malesseri. Chiedere il parere di un medico in caso di calcoli biliari.
Per le nausee digestive, gli oli essenziali possono essere di grande aiuto: 1 goccia di HE di menta piperita associato a 1 goccia di HE di melissa su una zolletta di zucchero.

Singhiozzo

Esiste una soluzione semplice e rapida: fate sedere la persona, capo inclinato all’indietro e bocca aperta, versare qualche goccia di succo di limone in fondo alla gola. Risultato immediato.

Ulcere gastroduodenali

Consigliamo di associare due piante che fanno miracoli nel trattamento delle ulcere gastroduodenali: lo zenzero e la matricaria (o camomilla tedesca). Una terza pianta merita di essere ricordata: la liquirizia, ma il suo impiego su periodi lunghi implica effetti sgradevoli.
Come possibile associazione, le prime due piante, possono essere assunte:

  • Zenzero: polvere totale di rizoma 350 mg/ 1 compressa;
  • Olio essenziale di Matricaria recutita: 2 gocce.
    Posologia: 1 compressa al mattino, 2 a pranzo e 1 a cena, da assumere con le 2 gocce di olio essenziale (quindi 6 gocce al giorno).
    Attenzione: sconsigliato alle donne in gravidanza e a persone allergiche.

Se il dolore persiste o se è ritmico, consultare un medico.
Se il dolore si associa a problemi di acidità gastrica, completare con compresse di litotamnio o di argilla bianca, da assumere a distanza dallo zenzero e dalla matricaria.
Quando tutti i sintomi saranno migliorati, assumere per 1-2 mesi del macerato glicerico 1D di Ficus carica Bg 125 ml, 25 gocce 2 volte al giorno con un poco d’acqua.

2 Commenti

  1. Avatar for NatureLab
    gina losio 11 maggio 2015 al 17:02 - Rispondi

    Semplicemente, #MERAVIGLIOSA INTERESSANTE UTILE, #RUBRICA!!!! COMPLIMENTI !!!!!!!♥★☆♡

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