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5 consigli per smettere di russare e avere notti migliori

Russare… forse all’inizio fa ridere, fino a quando però non diventa un problema serio che può spingere all’odio il vostro coniuge e i vostri cari!

Anche perchè si immagina che chi russa, pur producendo i rumori di un motore diesel, dorma sonni tranquilli: invece raramente è il caso.

I suoni del vostro russare impediscono a tutti di dormire: agli altri ma anche a voi. Inoltre si inizia a sentirsi in colpa, e vi svegliate con l’angoscia di stare russando.
Alla fine tutti avranno una pessima nottata e, nel lungo andare, voi (e il vostro coniuge) accuserete stanchezza, sonnolenza e irritabilità durante la giornata. Sarete meno concentrati in una riunione, meno efficaci, la memoria si deteriora, spesso perderete le chiavi, il cellulare, gli occhiali…
Sul lungo termine poi l’affaticamento e la sonnolenza aumenteranno il rischio di malattie cardiache: infarto, ictus, ipertensione.

Le persone che russano sono in difficoltà in molte situazioni:

  • non osano andare a dormire a casa di amici;
  • in viaggio nessuno vuole condividere una stanza con loro;
  • non osano più dormire in un rifugio o in un ostello per paura di provocare l’ira di tutto il dormitorio;
  • sono costretti (se possono) a fare stanza a parte per evitare liti coniugali.

Russare rappresenta nel tempo un costo significativo: finanziario, familiare, sociale, e anche professionale.

Ma come si produce il russamento notturno e non?
Durante il sonno, i tessuti della gola sono rilassati (a volte anche a causa dell’età): in alcune persone questi tessuti bloccando parzialmente il passaggio dell’aria ed iniziano a vibrare quando questa forza per uscire. Possono  interferire con la respirazione e vibrare al passaggio dell’aria:

  • il fondo della lingua,
  • le tonsille,
  • l’ugola (quel piccolo pezzo che pende tra le tonsille) e
  • la volta palatale (la parte molle del palato che si unisce all’ugola).

Questi, con le loro vibrazioni, producono il russare.
Quando invece tessuti bloccano completamente il passaggio dell’aria, si parla si “apnea del sonno”, un problema di salute molto serio.

Ora, per una persona su due il russare è occasionale mentre una su quattro russa regolarmente.
Prima che la situazione degeneri, ecco alcuni consigli per i russatori e il loro entourage.

Le soluzioni proposte dalla medicina

La medicina si preoccupa del russare quand’è molto sonoro (come i decibel di un camion) o in caso di apnea del sonno.
È importante conoscere le diverse soluzioni proposte.

  • Ci sono gli apparecchi CPAP, dall’inglese “ventilazione a pressione positiva continua”. È una maschera collegata ad una pompa da posizionare sul comodino: la pompa forza l’entrata di aria pressurizzata nella gola e questo impedisce ai tessuti di cedere. È molto efficace ma vincolante, perché va indossata ogni sera e può essere difficile abituarcisi.
  • Esistono i bite (protesi dentarie) per non russare: la protesi forza la mandibola inferiore verso l’avanti. È efficace ma scomodo, ed è di sicuro un deterrente per… altre iniziative da letto.
  • Si propongono vari interventi chirurgici. Oltre alla rimozione delle tonsille (rischioso e inefficace contro il russsare), riguardano principalmente il palato molle: in chirurgia convenzionale o laser, il chirurgo taglia la volta del palato e l’ugola per allargare il passaggio. Queste operazioni sono dolorose e richiedono un tempo di convalescenza. La chirurgia convenzionale è inefficace un caso su tre, la chirurgia laser ha recidive nel lungo termine e può anche aggravare i problemi di russamento.
  • Ci sono gli impianti palatali: si tratta di impiantare dei fili di poliestere nel palato molle (vicino alle tonsille) per evitare cedimenti e conseguenti vibrazioni. Si tratta di un metodo poco efficace.
  • È inoltre possibile bruciare i tessuti dall’interno con un ago collegato ad un generatore di microonde radio: la bruciatura provoca una lesione che, cicatrizzandosi, riduce lo spessore del tessuto e lo indurisce.
  • Infine, una nuova tecnica utilizza il principio del botox: viene iniettato un agente sclerosante nel tessuto del palato che si indurisce e si ritrae, mentre le vie respiratorie si allargano.

Tutte queste soluzioni sono complicate, costose, spesso dolorose e non prive di rischi. Inoltre i risultati sono spesso deludenti: pochi studi hanno dimostrato la loro efficacia.
Altro inconveniente: eliminano il problema ma non la causa, e il russare può riapparire in qualsiasi momento.
E comunque, prima di arrivare a tanto, si deve capire che il russare dipende anche dal nostro stile di vita.

Le cattive abitudini che fanno russare

  1. Sovrappeso: se i vostri tessuti si inspessiscono e poi cedono spesso è perché siete aumentati di peso. Ecco perché perdere i vostri chili di troppo è il modo migliore per risolvere il problema per sempre. E vedrete, perdere peso migliorerà la vostra salute sotto tutti i punti di vista.
  2. Alcol e droghe: russare è comune in chi consuma molto alcol la sera prima di andare a dormire, e in chi assume sonniferi e tranquillanti (ansiolitici).
  3. La respirazione attraverso la bocca: molti russano perché respirano con la bocca invece che con il naso. Se è un’abitudine, dobbiamo imparare a modificare la respirazione.

Spesso si hanno le narici intasate: al di là di raffreddori e altre infezioni respiratorie, il naso potrebbe essere ostruito a causa di allergie (al tappeto, al cuscino di piume, al gatto o al cane che dorme nella stanza).
Le vostre congestioni nasali possono peggiorare se l’aria nella stanza è troppo secca: cercate di dormire con la finestra aperta o pensate di investire in un umidificatore.

  1. Dormire sulla schiena: la maggior parte dei russatori dorme sulla schiena. Per due russatori su tre basta mettersi di lato per smettere di russare (inoltre il dormire sul lato sinistro in posizione fetale migliora la qualità del sonno sotto tutti i punti di vista).

Ma, quando nella notte ci giriamo, è difficile evitare la posizione supina.
Per obbligarsi a dormire su un fianco non servono dispositivi costosi e complicati, basta ingegnarsi. Nel mezzo del vostro pigiama, sulla schiena, cucite una piccola tasca dove inserire una palla da tennis: ogni volta che tenterete di dormire sulla schiena, la palla farà male e vi costringerà a cambiare posizione.

  1. Avere la testa troppo bassa: dormire senza un cuscino o con un cuscino poco spesso vi incoraggio a dormire sulla schiena piuttosto che sul lato.

Provate un cuscino bello imbottito o anche due cuscini: con la testa più in alto, le vie respiratorie sono più aperte.

Medicina olistica: omeopatia, agopuntura, oli essenziali.

Se il russare continua ad essere un problema, potete provare la medicina alternativa.

  • Agopuntura: il medico agopuntore stimola con aghi punti specifici del corpo per risolvere il problema. Il trattamento è indolore.
  • Digitopressione: c’è una tecnica specifica contro il russare che consiste nel portare al mignolo della mano sinistra un anello speciale, con piccole protuberanze sulla parte interna. Poco invasivo ed economico.
  • Omeopatia: potete consultare un omeopata, avrà interessanti soluzioni contro il russare. Per esempio, un omeopata americano ha sviluppato una miscela a triplice effetto: tonifica i tessuti della gola, riduce le allergie ed allarga le vie respiratorie. Questa miscela si chiama SnoreStop e contiene: Nux vomica 4X e 6X, Belladonna 6X, 6X Ephedra vulgaris, Hydrastis canadensis 6X, 6X Kali bichromicum, Teucrium Marum 6X e 12X Hystaminum hydrochloricum.
  • Aromaterapia oli essenziali: sono molto interessanti contro il russare, perché possono liberare le vie respiratorie e tonificare il tessuto.
    Avete diversi metodi: prima di coricarvi, potete applicarli sul naso e sulla gola, o inalarli, o metterli in un diffusore nella vostra camera da letto.
    I migliori oli essenziali contro russare sono il Globulus eucalipto, la Menta piperita, la Lavanda e la Camomilla nobile.

Buonanotte e quindi… buongiorno! 🙂

2017-03-12T22:28:30+00:00

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