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Cartilagine di razza: i benefici per le articolazioni

7 gennaio 2015

Allevia i dolori articolari con un’azione sulla conservazione delle cartilagini ossee.

Uno dei nostri prodotti più apprezzati per il comfort osteoarticolare, Kotor Articulations, è stato ulteriormente potenziato grazie ad una nuova formula che include tra i principi attivi della cartilagine di razza idrolizzata.

Di origine marina, la cartilagine di razza aiuta ad apportare alle articolazioni elementi essenziali alla loro costituzione: dalla cartilagine della razza infatti viene estratto un antinfiammatorio naturale.

Vediamo di capire quali sono i benefici di questa scelta, possibile e responsabile grazie ai progressi della biotecnologia marina che consente l’utilizzo di una polvere di cartilagine (esclusivamente di origine francese nel caso del nostro prodotto) senza coloranti e senza conservanti, e come valorizzazione delle parti inutilizzate del pescato locale.

Idrolizzato di cartilagine di razza

Il termine ‘idrolizzato’ significa scisso in particelle di minori dimensioni attraverso un processo di idrolisi, dal greco ydor, acqua, e lyo, sciogliere. L’idrolisi è quindi una particolare tipologia di solvolisi in cui l’acqua svolge il ruolo di solvente.

Eccovi la composizione dell’idrolizzato di cartilagine di razza utilizzato in Kotor Articulations.

Caratteristiche chimiche (%)
Materia secca  >= 90
Proteine collageniche Tipo II > 60
Idrossiprolina 5 (+/- 1)
Materie minerali <= 9
Lipidi < 0,1
Glucosamina solfato 16 (+/- 2)
Condroitina solfato 27 (+/- 3)
Acido ialuronico 4.5 (+/- 2)
Caratteristiche microbiologiche
Flora aerobica mesofila < 10.000 / g
Lieviti muffe < 100 /g
Enterobatteri < 100 /g
Escherichia coli Assenti /g
Staphylococcus aureus Assenti /g
Salmonelle Assenti /10 g
Metalli pesanti
Piombo <= 1 mg/kg
Mercurio <= 0,1 mg/kg
Cadmio <= 0,5 mg/kg
Arsenico {non organico As(III), As(V)} <= 1 mg/kg
La polvere di cartilagine di razza, se conservata al riparo dell’umidità e a temperature inferiori ai 30°, ha una durata di vita di 2 anni.

L’azione sulle articolazioni

Le malattie articolari: alcuni dati statistici

Dall’OMS (associazione mondiale della sanità – 2000) ecco alcuni parametri significativi a riguardo.

  • ARTROSI
  • Più di 70 milioni di europei ne sono affetti;
  • Rappresenta un costo di più di 80 miliardi di Euro per la Salute Pubblica
  • Dopo i 50 anni, una persona su due ne viene colpita.

 

  • MALATTIE OSSEE E ARTICOLARI
  • Sono la prima causa di invalidità e di dolore prolungato su scala mondiale.
  • REUMATISMI
  • Sono la prima ragione delle visite mediche;
  • Sono la prima causa dei congedi per malattia e delle ospedalizzazioni.

 

  • LE DUE FORME DI ARTROSI PIU’ DIFFUSE
  • Osteoartrite (degrado della cartilagine);
  • Artrite reumatoide (malattia infiammatoria cronica).

Che cos’è l’artrosi?

Rapidamente (approfondiremo in seguito questo argomento), l’artrosi è definita come una degradazione della cartilagine articolare.
Si ritiene sia il risultato di un disequilibrio metabolico tra la sintesi e la degradazione della cartilagine, disequilibrio che aumenta con l’età portando a una progressiva distruzione della cartilagine e ad infiammazione.
Le conseguenze: dolori, rigidità articolare, diminuzione della qualità di vita, invalidità.

Ad oggi non esiste nessun rimedio per l’artrosi.

Uniche soluzioni, trattamenti medicamentosi di lunga durata (analgesici, medicinali antinfiammatori… con rischi di effetti indesiderabili a livello gastrointestinale e cardiovascolare, renali, ulcere…), iniezioni, interventi di chirurgia protetica.

I trattamenti alternativi sono quindi decisamente indispensabili per la prevenzione o per modificare i sintomi e l’evoluzione di una patologia è già in corso.

I benefici del nostro idrolizzato di cartilagine di razza

I benefici articolari che apporta la regolare assunzione di idrolizzato di cartilagine di razza sono scientificamente provati e riconosciuti (vedi l’articolo “Nuovo Kotor Articulations”).

Rispetto ai medicinali tradizionali ha un effetto più progressivo ma con il vantaggio di essere più duraturo: fino a 3 mesi dopo l’interruzione del trattamento, e senza nessun rischio di effetti collaterali.
Inoltre, diversi studi su periodi lunghi (2-3 anni) hanno dimostrato un rallentamento nella progressione della malattia, risultato che nessun medicinale può apportare.

Da evidenziare l’eccellente biodisponibilità del nostro idrolizzato grazie al suo basso peso molecolare che lo rende al 100% digeribile.
La digestione di un alimento corrisponde al taglio dello stesso in parti assimilabili: le proteine divengono peptidi, una classe di composti chimici dal peso molecolare molto inferiore.
I problemi articolari sopraggiungono spesso dopo i 45 anni, quando inizia la diminuzione delle performaces del nostro sistema digestivo legate all’età.

A differenza della cartilagine classica, un’idrolisi enzimatica biotecnologica consente di trasformare un substrato in peptidi grazie ad enzimi naturali (le papaine): nel nostro idrolizzato le proteine di collagene si sono trasformate in peptidi di collagene e quindi assimilabili al 100%.
Durante l’idrolisi eliminiamo inoltre quella parte dei minerali che non vengono digeriti dagli enzimi papaine (e che non verrebbero quindi assimilati dal nostro organismo neppure in una polvere di cartilagine classica) e concentriamo così proteine e GAGs.
Visti i legami tra peptidi del collagene e giglicosaminoglicani (GAGs) e tra peptidi e minerali, si facilita il passaggio nel sistema circolatorio di “molecole cargo” (grosse molecole come la condroitina, l’acido ialuronico, la glucosamina etc) e dei minerali (peptidi vettori di minerali chiamati fosfopeptidi).

Il nostro idrolizzato di cartilagine di razza è quindi preparato per consentire la penetrazione dei nutrimenti direttamente nel sistema circolatorio.

Per bibliografia sull’idrolizzato di cartilagine di razza, vedi l’articolo “Nuovo Kotor Articulations”.

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