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Sapete fare il bagno?

Associando i benefici dell’acqua e le virtù delle piante medicinali, un bagno aiuta a rilassarsi e a prendersi cura del proprio corpo.

Ecco i segreti per bagni piacevoli ed efficaci.

E se aprissimo il rubinetto per curarci? Lo sappiano da sempre: l’idroterapia ha effetti benefici per l’organismo. L’acqua aiuta infatti a regolarizzare tutte le principali funzioni: nervosa, circolatoria, respiratoria, etc… e può essere utile quanto piacevole infilarsi nella vasca da bagno.
Ma come? Perché ci sono molti modi di fare il bagno: un bagno in vasca, alle braccia, un pediluvio, agli occhi… E con quali piante?
Ecco quello che dovete sapere per bagni che fanno bene.

Qual’è la buona temperatura dell’acqua?

La temperatura dell’acqua, calda o fredda, provoca cambiamenti nel  vasi sanguigni vicini alla pelle e le ripercussioni sono quindi diverse per l’organismo.

  • L’acqua tiepida (36-38°) è tranquillizzante: calma e regolarizza le forti tensioni nervose o sanguigne, ha un effetto analgesico, allenta le tensioni muscolari e allevia le rigidità articolari.
  • L’acqua calda (sopra i 38°) è purificante: provoca la dilatazione dei capillari, apre i pori della pelle e provoca una traspirazione che intensifica l’eliminazione delle tossine. Abbassa la pressione sanguigna e aumenta i battiti del cuore, accelera la respirazione e stimola la combustione di energia nelle cellule.
  • L’acqua fredda (sotto i 35°) è fortificante: fa ritrarre i capillari restituendo sangue all’interno del corpo e stimolando così  l’irrigazione degli organi profondi. Aumenta la pressione arteriosa e diminuisce l’attività del cuore, amplifica i movimenti respiratori e ha un effetto immediatamente rivitalizzante sull’organismo. L’acqua fredda riscalda: dopo il bagno, il corpo cerca di riportare la temperatura corporea sui 37°.

Il bagno in vasca per il relax

Un bel bagno arricchito con le giuste piante può scaricare la tensione nervosa, lenire la pelle irritata, rilassare i muscoli dolenti o dare una sferzata di energia.

Ecco le regole del bagno in vasca:

  • Temperatura: vicina a quella del corpo, tra i 36 e 38°.
  • Durata: dai 15 ai 30 minuti.
  • Momento ideale: a fine giornata.

Per la preparazione di un sacchettino di piante:

  • del tessuto molto fine: velo di cotone o garza;
  • 50 centimetri di nastro o rafia;
  • 4-5 cucchiai di piante secche.
Tagliare dei cerchi nel tessuto di 25 cm di diametro, schiacciare leggermente le piante affinchè rilascino meglio i loro principi attivi e odorosi, metterle al centro del tessuto e chiudere con il nastro. Mentre la vasca si riempie, legare il sacchettino sotto il rubinetto in modo che l’acqua vi scorra sopra o lasciarlo semplicemente nell’acqua. Entrando nel bagno, premerlo più volte contro la pelle.

Ed ecco alcuni suggerimenti.

Il bagno confortevole

  • 1 cucchiaio di camomilla romana (fiori);
  • 1 cucchiaio di lavanda (fiori);
  • 1 cucchiaio di rosa (boccioli);
  • 1 cucchiaio di tiglio (foglie).

Preparare il sacchettino di piante e appenderlo sotto al rubinetto mentre la vasca si riempie.
Le piante fiorite creano una miscela delicatamente profumata che permette di rilasciare le tensioni sia nervose che emotive. Per aumentarne l’efficacia, bere a piccoli sorsi un’infusione di camomilla o di tiglio durante il bagno.

Il bagno pelle morbida

  • 1 cucchiaio di camomilla romana (fiori);
  • 1 cucchiaio di calendula (fiori);
  • 1 cucchiaio di consolida maggiore (foglie);
  • 2 cucchiai di fiocchi d’avena a ridotti in polvere.

In un robot da cucina ridurre in polvere i fiocchi d’avena . Preparare il sacchettino con le piante e l’avena, metterlo in acqua e usarlo premendolo sulla pelle. Le proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti delle piante associate all’azione ultra addolcente dell’avena leniscono la pelle irritata.

Il bagno antidolorifico

  • 1 cucchiaio di arnica (fiori);
  • 1 cucchiaio di consolida maggiore (foglie);
  • 1 cucchiaio di regina dei prati (fiori);
  • 500 grammi di sale marino grosso, non raffinato.

Preparare il sacchettino con le piante ed appenderlo al rubinetto. Versare il sale sul fondo della vasca, fate colare il bagno. Grazie ai minerali che contiene il sale aumenta l’effetto analgesico delle piante: è ideale per dolori muscolari o articolari.

Il bagno tonificante

  • 2 cucchiai di menta piperita (foglie);
  • 2 cucchiai di rosmarino (in alto);
  • 1 cucchiaio di lavanda (fiori).

L’associazione di queste piante con proprietà stimolanti e il loro profumo rilassano la mente e restituiscono energia.

Il pediluvio contro il dolore

I pediluvi freddi, da fare in una bacinella, provocano uno shock termico: subito dopo il pediluvio il sangue fluirà così verso i piedi, liberando dalla congestione altre parti del corpo, in particolare la testa. Allevia quindi efficacemente l’emicrania e risveglia l’energia.

Le regole:

  • Temperatura: il più fredda possibile, tra 15 e i 20°.
  • Durata: da 30 secondi a 2 minuti o finchè si riesce a tollerare. Da ripetere dopo 30 minuti se necessario.

Bagno rivitalizzante

  • 2 cucchiai di menta piperita (foglie);
  • 1 cucchiaio di salvia (foglie);
  • 5 gocce di olio essenziale Ravintsara (Cinnamomum camphora)

Lasciate macerare le piante una notte in un litro d’acqua. Al momento del peviluvio, aggiungere abbastanza acqua in modo perchè i piedi siano immersi fino ai malleoli e versate direttamente l’olio essenziale. La menta è rinfrescante e tonificante, la salvia combatte la stanchezza e allevia la sudorazione eccessiva, l’olio essenziale di Ravintsara è energizzante e regola il sistema nervoso.[/fusion_builder_column]

Bagno alle braccia contro il raffreddore

Questo bagno è da fare in una bacinella o nel lavandino e attiva la circolazione del sangue negli arti superiori, decongestiona le vie respiratorie e aiuta ad eliminare il muco. Molto efficace per bronchiti e sinusiti.

Le regole:

  • Temperatura: da 38 a 44° (controllare con un termometro);
  • Durata: dai 5 ai 15 minuti;
  • Momento ideale: prima di andare a dormire.

Bagno per le vie respiratorie

  • 2 gocce di olio essenziale di melaleuca (Melaleuca quinquenervia);
  • una buona manciata di timo secco (parti aeree).

Preparare un infuso molto concentrato di timo in mezzo litro di acqua. Riempire un contenitore o il lavandino con acqua calda e immergervi le braccia fino a metà bicipite. Aggiungete l’infusione e l’olio essenziale e continuate ad aggiungere gradualmente acqua molto calda per aumentare la temperatura. Quando il sudore inizia ad imperlare la fronte, asciugatevi e andate a sdraiarvi.

Il bagno oculare contro la stanchezza

Per combattere l’affaticamento oculare, le irritazioni degli occhi o delle palpebre o per una congiuntivite, questo bagno oculare è una
soluzione semplice e naturale.

Le regole:

  • Temperatura: tiepida
  • Durata: 2-3 minuti, da ripetere finchè necessario.

Bagno rigenerante

Fare una miscela di queste piante in parti uguali:

  • camomilla romana (fiori);
  • fiordaliso (fiori);
  • eufrasia (parti aeree).

Far bollire per 5 minuti un cucchiaino della miscela nell’equivalente di una tazza d’acqua, poi lasciare in infusione coperto per 15 minuti. Lasciar raffreddare prima di filtrare con cura.
Pulire e lavare un oculare con acqua bollita, riempirlo per metà, inclinare la testa in avanti e applicare su un occhio. Si può sollevare poi delicatamente la testa e, durante l’applicazione, alternate aprire e chiudere l’occhio.
Si possono anche utilizzare delle garze da posare sugli occhi come impacco per dieci minuti.
L’infusione deve essere utilizzata subito, non si può conservare.

2017-03-21T13:21:54+00:00

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