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Kotor Articulations: usura e dolori articolari

Alleviare i dolori e ritrovare comfort articolare, elasticità e mobilità.

  • Terza età, sportivi, persone in sovrappeso, donne in menopausa
  • Principi attivi naturali al 100%.
  • Attenua il dolore e protegge le articolazioni.

Una soluzione naturale (curcuma, omega 3, anti-ossidanti) per una migliore qualità di vita.

Kotor Articulations agisce all’interno dell’articolazione grazie ad una formula accuratamente studiata

Dall’infiammazione alle malattie infiammatorie

Kotor Articolazioni
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La reazione infiammatoria era già nota ai Sumeri e agli Egiziani e diagnosticata da Celso in presenza di segnali quali il rossore, l’edema, il calore ed il dolore.
Lo scatenarsi di una reazione infiammatoria è una caratteristica generale delle specie animali, indispensabile per difendersi dalle aggressioni tessiturali.
La reazione infiammatoria è una vera e propria esplosione di fenomeni umorali e cellulari non specifici, in opposizione alla reazione immunitaria che interviene al riconoscimento dell’aggressore. A seconda della sue intensità e durata, tale reazione infiammatoria sarà all’origine di patologie diverse, e nello specifico delle articolari: artrite, artrosi, spondilartrite anchilosante, poliartrite reumatoide.

Malattie complesse, i reumatismi infiammatori evolvono su terreno geneticamente predisposto (senza per questo essere ereditari) ma anche a seguito dell’intervento di fattori esterni: fattori ormonali (sesso femminile, menopausa), ambientali (infezioni), psicologici (stress), alimentari etc. Avendo come caratteristica comune lo sviluppo progressivo di un anormale processo infiammatorio che sopravviene senza aggressione esogena dell’articolazione, essi si traducono in:

  • una produzione eccessiva di liquido sinoviale,
  • una distruzione progressiva delle cartilagini
  • un handicap funzionale dall’evoluzione più o meno rapida.

Kotor Articolations è un’alternativa naturale ed originale per le persone che soffrono di disturbi articolari e che, per ragioni proprie, decidano di evitare di assumere medicinali. A base di curcuma, antiossidanti (vitamina E e C naturali) e acidi grassi omega-3 (olio di lino + olio di pesce), Kotor Articolazioni agisce sui mediatori dell’infiammazione e della distruzione articolare limitando inoltre la demineralizzazione neutralizzando le cellule che riassorbono l’osso (osteoclasti).

La curcumina: principale componente della curcuma

La curcuma (Curcuma longa, famiglia delle Zingiberacee) genere della famiglia dello zenzero, viene utilizzata da centinaia di anni in Asia (sotto forma di rizoma essiccato, chiamato curcuma, zafferano delle Indie o turmeric in inglese) per le sue proprietà alimentari (aromatiche, coloranti, di conservazione etc.) e per le sue proprietà medicinali. La polvere di curcuma viene spesso utilizzata per sostituire lo zafferano e per dare un colore giallo al curry e alla senape.

Nel corso degli ultimi decenni, nei rizomi della curcuma sono state isolate delle sostanze denominate curcuminoidi (la curcumina ed i suoi derivati costituiscono circa il 90% di queste sostanze). Si tratta di composti fenolici, dalle proprietà antiossidanti, e questo potrebbe spiegare perchè questa pianta venga utilizzata nella medicina tradizionale, in particolare per la cura di alcuni disturbi infiammatori: dolori artritici, reumatici o mestruali.

Spezia eccezionale, la curcuma ha attirato l’attenzione di molti ricercatori in ambiti svariati e diversi, a un punto tale che su più di 1.500 articoli referenziati nell’archivio di Medline, quasi 900 articoli sono stati pubblicati dal 2002.(1)

Infine è bene ricordare che il consumo di curcuma nella dieta indiana è approssimativamente di 2-2,5 gr, che corrispondono all’assunzione quotidiana di circa 60-100 mg di curcumina(2)

Infiammazione cronica e apparato locomotore: la curcuma svela i suoi segreti

Attività anti-infiammatoria

I fenomeni infiammatori sono utili quando non perdurano nel tempo.
E’ dimostrato che molte delle malattie moderne hanno un punto in comune: l’infiammazione cronica di scarsa intensità. A livello delle articolazioni, sul piano fisiopatologico, il reiterarsi delle crisii infiammatorie lascia ogni volta l’articolazionepiù deteriorata e fa intervenire un meccanismo preciso: gli enzimi attivati dai mediatori dell’infiammazione aggrediscono le cartilagini ed i dischi intervertebrali, e ne accellerano la distruzione con la produzione di radicali liberi.
Un gran numero di studi in vitro e su animali ha portato a valutare l’effetto della curcumina sui meccanismi infiammatori: questa esercita un’attività anti-infiammatoria comprovata già nel 1971(3)  e nel 1973(4) quando viene utilizzata per via orale. Agisce a diversi livelli del processo infiammatorio dell’acido arachidonico ed attraverso diversi enzimi e citochine.
Presa per via orale, la curcuma mostra attività anti-infiammatorie dirette:(4,5,6,7,8)

  • inibizione della formazione di leucotrieni
  • inibizione di lipoxigenasi e di cicloossigenasi
  • inibizione della risposta neutrofila a diversi stimoli durante il processo infiammatorio
  • inibizione dell’aggregazione delle piastrine
  • stabilizzazione della membrana lisosomiale.

Gli enzimi pro-infiammatori ciclo-ossigenasi-2 (COX-2) e la lipoossigenasi, sono responsabili della formazione di prostaglandine E2 e di leucotrieni B4, due agenti pro-infiammatori, che incitano altri enzimi a degradare la cartilagine delle articolazioni.
Numerosi studio biochimici hanno spiegato l’effetto anti-infiammatorio della curcumina grazie all’inibizione di molteplici fattori coinvolti nel processo infiammatorio:

  • inibizione delle ciclo-ossigenasi (COX-1 e 2) (9,10) e quindi della sintesi degli ecosanoidi, in particolare le prostaglandine pro infiammatorie(11) ntervenendo sul processo del dolore. La curcuma longa presenta un’inibizione dell’attività COX-2 di oltre il 70% per una concentrazione di 10 ug/ml.(12)
  • inibizione della 5-lipoossigenasi e della 12-lipoossigenasi(5,13)
  • ma anche delle fosfolipasi, leucotrieni, tromboxane, ossido nitrico, collagenasi, elastasi, ialuronidasi, monocite chermoattraente proteina-1, delle citochine: tumor necrosis factor, interleuchina-1a e interleuchina-12 come dimostrato da Chaini Wu(14) in uno studio bibliografico esteso dal 1996 al 2002. La curcuma blocca l’attivazione del fattore nucleare Kappa-B (NFKB, nuclear factor kB)(15), molecola che aggrava il processo infiammatorio nell’organismo ed attiva i macrofagi, facilitando il loro lavoro di digestione dei detriti di cartilagine o di disco.(16)

Si nota infine che la curcuma ha un’azione simile a quella del pepe di Cayenna, bloccando la sostanza P implicata nella produzione del messaggio del dolore.(17)
La curcuma contenuta in Kotor Articolations è particolarmente arricchita di curcumina per agire rapidamente sul sistema osteo-articolare e per placare le articolazioni sensibili senza provocare irritazioni intestinali.

Attività anti-ossidante

I curcuminoidi e la curcumina hanno una potente attività, dimostrata in vivo e in vitro, sullo stress ossidativo.(19,20,21) La curcumina esercita anche una citoprotezione delle cellule endoteliali contro lo stress ossidativo.(22) L’attività anti-ossidante si rivela meno efficace d quella della vitamina C, ma superiore a quella della vitamina E del superossido dismustasi (SOD).(23,24,25)

Demineralizzazione

Recentemente l’effetto stimolante della curcumina sull’apoptosi degli osteoclasti è stato dimostrato(18): aumenta la neutralizzazione delle cellule che riassorbono l’osso e permette di limitarne la demineralizzazione.

Disintossicante epatico

La curcuma ed i suoi principi attivi esercitano un’azione epatoprotettrice ed disintossicante.(26,27)
La curcuma ha la proprietà di attivare gli enzimi di fase I di disintossicazione (fenomeno di ossido-riduzione) e di fase II (coniugazione).

Tolleranza e tossicità

Chainani-Wu(14) riporta 6 studi clinici che hanno dimostrato l’innocuità del prodotto: nessuno effetto collaterale è stato evidenziato. Uno studio di fase I con 25 soggetti, ha dimostrato che la curcumina non è tossica anche se somministrata fino a 8000 mg al giorno per via orale, e questo per un periodo di 3 mesi.(29)

Kotor Articulations associa proprietà anti-infiammatorie, anti-ossidanti e antalgiche.

Associa infatti alla curcuma altri due principi naturali: anti-ossidanti (vitaminea E e C naturali) e acidi grassi omega-3 (olio di lino e olio di pesce).

Neutralizzare l’ossidazione

Se i radicali liberi “sanno” a volte rendersi utili (accoppiamento con ossidasi ematici, secondi messaggeri…) sono anche partecipi nei processi infiammatori,(31), i meccanismi d’invecchiamento o di degenerazione cellulare.  I radicali liberi sono implicati nei meccanismi fisiopatologici di diversi malattie dell’uomo:

  • malattie cardiovascolari (32,33),
  • cancro (34,35),
  • cataratta e degenerazione maculare (36),
  • complicanze del diabete (37),
  • malattie infiammatorie (38,39)

Queste patologie sono legate al sopraggiungere di uno “stress ossidativo” che appare quando si indebolisce la difesa anti-ossidante o nei casi di eccesso di produzione di radicali liberi. Se questi sono liberati a livello della cartilagine, possono essere responsabili del deterioramento della membrana dei condrociti, cellule che fabbricano la cartilagine.
Per lottare contro questa usura della cartilagine, il laboratorio KOTOR Pharma ha scelto due noti antiossidanti: la Vitamina E e la Vitamina C naturali.
E’ ormai dimostrato che queste molecole possono avere effetti preventivi e positivi per la salute.(40)

Antiossidanti: quali?

Gli anti-ossidanti più studiati sono il beta-carotene, la Vitamina E (tocoferoli), la Vitamina C (acido ascorbico) ed il selenio.
Tra i micronutrimenti anti-ossidanti più importanti, le Vitamine C ed E meritano di essere selezionate per diverse ragioni:

  • tra gli anti-ossidanti necessari alla regolazione red/ox della cellula, ma che quest’ultima non riesce a sintetizzare, ci sono la Vitamina E e la Vitamina C.(41) Sono quindi necessari degli apporti esogeni per il buon funzionamento cellulare;
  • le Vitamine C ed E hanno un’azione sinergica:(42) la Vitamina C permette il rigenerarsi della Vitamina E ossidata;(43)
  • i risultati di SUVIMAX sul piano degli studi alimentari rivelano dei deficit in apporto di certi nutrimenti anti-ossidanti: Vitamine E, B1, B6 e anche C;((44)
  • non ci sono rischi di tossicità o effetto di accumulazione per queste due vitamine;
  • l’efficacia delle Vitamine E e C nella prevenzione statistica di certe patologie legate alle aggressioni dei tessuti da parte di forme attive dell’ossigeno e, a volte, persino nel loro trattamento, è oggi attestata da importanti lavori sperimentali ed epidemiologici.(45,46)

Vitamina E naturale: anti-ossidante numero 1

La Vitamina E naturale (d-alfa-tocoferolo), da non confondere con la Vitamina E di sintesi (dl-alfa-tocoferolo), ha la più forte attività biologica. Numerose ricerche hanno dimostrato una migliore assimilazione della forma naturale di Vitamina E, una durata di azione nettamente più lunga e degli effetti biologici più importanti.
Il ruolo essenziale della Vitamina E è quello di impedire la formazione di radicali liberi perossidati a partire dagli acidi grassi poli-insaturi vittime dell’azione dei radicali ossigenati. La Vitamina E ha dimostrato la sua efficacia nell’ambito dell’inibizione della propagazione della perossidazione lipidica(47)e contribuisce quindi a mantenere l’integrità e la stabilità delle strutture cellulari (a piccola concentrazione, una molecola di tocoferolo per circa 2000 molecole lipidiche).

Vitamina C naturale

Incapace di biosintetizzare la Vitamina C, l’uomo deve imperativamente riceverne dall’alimentazione.
Questa vitamina partecipa a numerosi processi fisiologici, una gran parte dei quali hanno delle implicazioni cliniche.
E’ così che:

  • la Vitamina C è necessaria alla sintesi del collagene ed alla sua maturazione;(48,49)
  • è stato confermato che la Vitamina C esercitava nei topi una benefica azione nella cura dell’artrite;sup>(50)
  • la Vitamina C gioca un ruolo intracellulare importante nella funzione immunitaria:(51,52) stimola le funzioni immunitarie dei leucociti e partecipa alla sintesi degli steroidi antiinfiammatori;
  • svolge un’azione sinergica con la Vitamina E dimostrata specialmente sull’arteriosclerosi.(53)

Omega-3 e cartilagine

Nel corso degli ultimi anni, numerosi studi hanno evidenziato gli effetti anti-infiammatori degli acidi grassi poli-insaturi della serie omega-3, contrariamente agli olii di origine vegetale ricchi di omega-6. Tali effetti sono stati portati alla luce essenzialmente da studi epidemiologici e clinici, suggerendo che un’alimentazione ricca di omega-3 diminuisce la frequenza dei disturbi infiammatori.(54) Questo si spiega in parte perché gli omega-3 sono i precursori di mediatori cellulari dagli effetti benefici sulla salute: in particolare sulla vasodilatazione, l’aggregazione piastrinica, la pressione arteriosa e l’infiammazione.(55)
Una meta-analisi che raggruppa 10 studi e circa 400 paziente sofferenti di artrosi, ha dimostrato che l’assunzione di olio di pesce per 3 mesi porta beneficio a articolazioni sensibili e diminuisce la rigidità articolare del mattino.((56)

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2017-05-11T18:33:40+00:00

6 Commenti

  1. giusy 22 febbraio 2016 al 15:49 - Rispondi

    vorrei sapere se posso assumere il prodotto essendo allergica al nichel. grazie

    • NatureLab 22 febbraio 2016 al 17:00 - Rispondi

      Si Giusy: non ve ne sono tracce nel Kotor Articulations.

  2. liana 26 marzo 2016 al 19:33 - Rispondi

    E’ efficace per una rizoartrosi?

    • NatureLab 29 marzo 2016 al 8:46 - Rispondi

      Sì Liana: agisce sulla cascata infiammatoria e allevia la sintomatologia dell’artrosi del pollice, ovviamente se parliamo di stadi in cui sia sufficiente un trattamento conservativo. Non può sostituirsi ad un’indicazione chirurgica.

  3. Nadia 4 febbraio 2017 al 10:20 - Rispondi

    buongiorno sono Nadia ho 69 anni sto soffrendo di dolori articolari diffusi sicuramente di origine artrosica, circa 15 anni fa sono stata operata di resezione intestinale (parte del tenue) la diagnosi parlava di tipo infiammazione cronica tipo (Cron) pensate che posso prendere anche io il KOTOR ARTICULATONS grazie

    • NatureLab 6 febbraio 2017 al 11:08 - Rispondi

      Buongiorno Nadia, assolutamente sì, anzi: le proprietà antinfiammatorie della curcuma hanno effetti benefici anche su questo tipo di infiammazioni. Dato che ogni individuo è comunque unico, le consigliamo di assumere per i primi 2 giorni una sola compressa a metà pasto, per poi passare a due, sempre a metà pasto. Grazie a lei 🙂

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