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Il nuovo Kotor Silicio Organico

14 gennaio 2015

Nuova formulazione: 42,60 mg di silicio al giorno

Avevamo già parlato dei vantaggi dell’assunzione quotidiana di silicio organico (Silicio: proprietà e benefici) ma vogliamo riprendere l’argomento (a costo di sembrare ripetitivi…) perché il nostro Kotor Silicio ha adesso una nuova formulazione, ancora più potente.

Vediamo di chiarire anche che cosa sia il “silicio organico”, diverso dal “silicio minerale”.

Kotor Silicio Organico
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Conoscere il silicio organico: elemento essenziale della materia vivente

Come abbiamo già scritto, il silicio minerale è il principale costituente della crosta terrestre (27,80% di peso) dopo l’ossigeno (46,60%) e non lo si trova mai allo stato elementare ma combinato soprattutto sotto forma di silice e di silicati (in particolare il quarzo e il calcedonio), ed entra nella composizione di un grande numero di rocce eruttive, metamorche e sedimentarie.

Il silicio organico si differenzia dal precedente per la presenza di uno o più atomi di carbone associati a idrogeno.
In questa forma, è uno degli elementi essenziali della materia vivente, come lo dimostrano i dosaggi effettuati sulle piante, gli animali, l’uomo.
Infatti abbiamo scritto che nell’uomo lo stock di silicio è di circa 7 grammi e la sua concentrazione varia in funzione del tessuto considerato.

I tessuti che maggiormente lo contengono sono quelli connettivi come l’aorta, la trachea, i tendini, le ossa, la pelle ed i suoi annessi (capelli ed unghie) e i vasi arteriosi.

La quantità di silicio organico nell’uomo diminuisce con l’invecchiamento (a partire dai 10 anni di età) in modo irreversibile: perchè l’essere umano non è in grado di trasformare il silicio minerale che ingerisce (negli alimenti o nelle bevande) in silicio organico.

Il silicio minerale non è assimilabile dall’organismo umano

Molte piante e micro-organismo invece sono capaci di compiere questa trasformazione, e di arricchiersi di silicio organico ‘fabbricandolo’ a partire dal silicio minerale originale legato a proteine e polisaccaridi. La distinzione tra silicio minerale e silicio organico non è di poco conto: il silicio organico (cioè l’acido ortosilicico) è la forma preferenzialmente assorbita nell’uomo, mentre quello minerale non lo è.

In effetti è ampiamente dimostrato che l’assunzione di acido ortosilicico aumenta la concentrazione plasmatica del silicio stesso, a livelli atti a produrre effetti beneci come l’aumento della sintesi di collagene.(1)

Perché assumere il Silicio Organico

Nell’organismo il silicio è essenzialmente legato alle proteine e ai glucidi, in particolare sotto forma di proteoglicani.

  • Il silicio organico stimola il metabolismo del calcio, favorisce la formazione del collagene e fortica le ossa e i tessuti connettivi: è utile in caso di demineralizzazione, decalcicazione e osteoporosi.
  • Previene l’invecchiamento delle cellule e migliora l’elasticità dei vasi sanguigni: è indicato come trattamento dell’arteriosclerosi, delle malattie cardiovascolari, dell’ipertensione; contrasta inoltre l’atonia cerebrale e la perdita di concentrazione e di memoria.
  • Il silicio organico stimola il sistema immunitario e attenua gli stati infiammatori (si rivela particolarmente utile in caso di raffreddore).
  • Favorisce l’attività dei linfonodi, della milza e dei polmoni.
  • Ha un ruolo di controllo nei confronti degli effetti tossici dell’alluminio e protegge dal morbo di Alzheimer.

L’acido ortosilicico è un ossiacido di formula H4SiO4.
È un composto ternario formato dal semimetallo silicio, dal non metallo ossigeno e dall’idrogeno.
Viene prodotto per reazione fra il biossido di silicio e l’acqua, secondo la seguente reazione: SiO2 + 2 H2O = H4SiO4.

Kotor Silicio da bere è garantito da un brevetto originale

L’acido Ortosilicico SiOH4 è la principale forma di silicio presente in acqua, ma lo si ottiene anche partendo dalle piante.

In Kotor Silicio da bere l’acido ortosilicico (SiOH4) è ricavato dalla combinazione di estratti fluidi di equiseto, ortica, bambù e acido silicico.

I principale ruoli fisiologici

Il silicio è un importante componente del tessuto connettivo in quanto:

  • stimola l’attività della prolilidrossilasi, lisilossidasi e galattosilidrossilisiltransferasi (enzimi coinvolti nelle modiche translazionali del collagene);

  • è un componente strutturale (ponti di silicio) dei glicosamminoglicani (acido jaluronico, condroitinsolfato e dermatansolfato)

  • e quindi dei relativi proteoglicani.

Tessuto osseo

Il silicio, sotto forma di acido ortosilicico, è un importante elemento strutturale delle ossa: una sua carenza compromette lo sviluppo della matrice organica dell’osso.
Al contrario, la supplementazione con acido ortosilicico:

  • stimola gli osteoblasti (cellule deputate alla formazione di nuovo tessuto osseo);
  • riduce la degradazione dell’osso mediata dagli osteoclasti (cellule con funzione opposta a quella degli osteoblasti),
  • attiva il complesso enzimatico preposto alla formazione di collagene
  • e stabilizza (grazie alla formazione di legami incrociati) la matrice base (collagene-proteoglicani) del tessuto connettivo.

In effetti diversi studi evidenziano una stretta correlazione tra silicio assunto con oppotuni integratori e densità minerale ossea in soggetti a rischio osteoporotico.

Dato il suo ruolo importante nel mantenimento della densità ossea, l’acido ortosilicico viene considerato un utile agente, insieme al calcio e alla vitamina D, per la prevenzione ed il trattamento dell’osteoporosi.(2)

Questi costituenti sono organizzati in un preciso ordine per formare una rete tridimensionale che conferisce al tessuto caratteristiche proprietà meccaniche. Inoltre, sono coinvolti nella regolazione della sua attività metabolica. Infatti alcune macromolecole costituenti la matrice extracellulare sono strettamente associate alle cellule del derma e consentono loro di controllare la composizione dell’ambiente circostante. In altre parole, l’attività metabolica delle cellule del derma e soprattutto la loro attività di sintesi è modulata da interazioni con la matrice extracellulare.

La distruzione del tessuto connettivo causa l’interruzione della comunicazione tra le cellule e la matrice extracellulare con conseguenti anomalie nel metabolismo e la scomparsa di alcuni meccanismi di regolazione.

Invecchiamento cutaneo

L’invecchiamento cutaneo è parte del generale processo di invecchiamento umano, e dipende da vari fattori ereditari ed ambientali. Una carenza di silicio compromette il tessuto connettivo in quanto viene prodotto meno collagene e vengono a mancare i legami crociati che caratterizzano il tessuto
connettivo stesso.

Gli effetti dell’invecchiamento sulla matrice extracellulare

Il tessuto connettivo, come il derma, è caratterizzato dalla presenza della matrice extracellulare (MEC), la quale è composta da proteoglicani, glicosaminoglicani (GAG), collagene, fibre di elastina e glicoproteine strutturali.

Questi costituenti sono organizzati in un preciso ordine per formare una rete tridimensionale che conferisce al tessuto caratteristiche proprietà meccaniche. Inoltre, sono coinvolti nella regolazione della sua attività metabolica. Infatti alcune macromolecole costituenti la matrice extracellulare sono strettamente associate alle cellule del derma e consentono loro di controllare la composizione dell’ambiente circostante. In altre parole, l’attività metabolica delle cellule del derma e soprattutto la loro attività di sintesi è modulata da interazioni con la matrice extracellulare.

La distruzione del tessuto connettivo causa l’interruzione della comunicazione tra le cellule e la matrice extracellulare con conseguenti anomalie nel metabolismo e la scomparsa di alcuni meccanismi di regolazione.

Elastina

Le macchie sulla pelle da invecchiamento cronico includono le depressioni cutanee (rilassamento) e un leggero ma ben visibile velo di vene superciali. Tali trasformazioni modicano alcune funzioni importanti, quali per esempio la sensibilità cutanea, la funzione immunitaria e la comunicazione cellulare. La fotosenescenza cutanea è una delle principali cause di accelerazione del processo di invecchiamento cutaneo ed è essenzialmente caratterizzata da rughe ed elastosi. Altre manifestazioni possono essere: pigmentazione cutanea, secrezioni sebacee, microvascolarizzazione e rilievi cutanei.

L’invecchiamento cutaneo ha origine da cicli successivi di stress ossidativo, glicazione delle proteine con risultante degenerazione della matrice extracellulare.
La degradazione dei proteoglicani e dei glicosaminoglicani nel tessuto e la reticolazione delle fibre di elastina causano la perdita di elasticità della pelle.
Inoltre, l’accumulo dei cambiamenti dovuti all’età, in particolare quelli riguardanti i costituenti delle fibre per i quali la percentuale di rigenerazione è bassa, pregiudica la normale attività metabolica.

È quindi importante prevenire e/o limitare al massimo i mutamenti nella matrice extracellulare causati dall’invecchiamento: Kotor Silicio Organico ha questa funzione.

La supplementazione con acido ortosilicico (42,60 mg/ giorno) per 2 mesi produce effetti benefici per la pelle, che sarà più liscia ed elastica.(3)

Capelli e unghie

Nella parte inferiore del bulbo capillare vengono costantemente prodotte nuove cellule, che crescendo e sviluppandosi spingono vigorosamente verso l’alto le cellule precedentemente formate. Quando le cellule raggiungono la parte superiore del bulbo iniziano a disporsi in strati cilindrici, uno interno all’altro. Gli strati più interni vanno a formare il reale capello, mentre i più esterni compongono il rivestimento del follicolo capillare, la guaina interna della radice.

Oltre a stati patologici, vari fattori possono inuenzare il ciclo di crescita dei capelli: con l’invecchiamento l’attività sopra descritta si riduce, la ricrescita risulta rallentata e i capelli caduti non vengono sostituiti. Anche fattori di stress, incluso quello ossidativo, possono causare l’irrigidimento delle fibre di collagene della radice del capello.

Questo fenomeno causa la prematura caduta del capello, che viene poi sostituito da uno più sottile. Questo non è in grado di impiantarsi correttamente nel derma con conseguente caduta.

I capelli, oltre alla funzione estetica, forniscono una protezione fisiologica della pelle e, come ogni organo vivente, sono soggetti a fattori esterni ed interni che possono inuenzarne lo stato fisiologico. Uno squilibrio, per esempio, può manifestarsi con capelli dall’aspetto opaco, debole, fragile, dalla presenza di doppie punte e dalla difficoltà nel pettinarli.

La supplementazione con acido ortosilicico (42,60 mg/ giorno) per 2 mesi produce effetti benefici per i capelli (più lucenti, resistenti e con un dimostrato aumento del diametro) e unghie (più resistenti allo sfaldamento).(4)

Altri effetti benefici del Silicio Organico

Altri effetti beneci del silicio riguardano:

  • l’elasticità dei vasi sanguigni,
  • la capacità di “adsorbire” metalli, batteri ed endotossine,
  • il trattamento topico di herpes labialis ricorrente e di acne facciale.(5)

4 buoni motivi per consigliare il Silicio Organico:

  1. Perché ha eccellenti proprietà di costituzione e di supporto.
    Il silicio permette la formazione dello scheletro e ha un ruolo strutturale importante. Inoltre migliora il fissaggio del calcio nelle ossa.

  2. Il Silicio è una vera panacea per le articolazioni:
    svolge un ruolo chiave nel preservare l’integrità dei tessuti connettivi che costituiscono l’organismo. Alcuni di questi tessuti, come le cartilagini che assicurano la mobilità articolare, subiscono gli effetti dell’età. Assunto abbastanza presto e con regolarità il Silicio Organico garantisce resistenza, durata e riparazione delle cartilagini.

  3. Dà tono e rigenera pelle, capelli e unghie.
    Dai quarant’anni inizia un processo di diminuzione del tenore di Silicio nella pelle (cioè del collagene e dell’elastica) e le unghie possono perdere fino al 50% del loro Silicio.

  4. Aumenta le difese del sistema immunitario:
    il Silicio organico è noto per favorire lo sviluppo dei fagociti e linfociti nel midollo osseo.

Kotor Silicio Organico da bere: quando e come usarlo

Metabolismo osseo e articolazioni

  • osteoporosi
  • demineralizzazione
  • consolidazione ossea post-operatoria
  • contusioni ossee
  • fratture da stress
  • algodistrofia
  • problemi reumatici in generale
  • artriti acute (in particolare periartrite della spalla)
  • artrosi (coxartrosi, gonartrosi)
  • malattia di Dupuytren
  • necrosi

Pelle e annessi cutanei

Il silicio ha un ruolo fondamentale durante la biosintesi del collagene e del tessuto connettivo. Il tessuto connettivo è composto per il 30% di elastina e dal 2 al 5% di mucopolisaccaridi.

L’analisi evidenzia l’importanza del silicio per l’integrità del tessuto di sostegno: dai 170 a 500 mcg di silicio ogni grammo di elastica, e da 300 a 1.250 mcv per grammo di mucopolisaccaride.

  • mantiene l’integrità del derma
  • combatte l’invecchiamento cutaneo
  • riduce le smagliature
  • cicatrizzazione di piaghe
  • disturbi delle fanere (rivitalizza unghie e capelli)
  • radioterapia

Arterie

È stato dimostrato che la percentuale di silicio diminuisce con il progredire delle lesioni ateromatose delle arterie.
Molti studi sperimentali hanno dimostrato l’azione anti-ateromatosa del silicio a livello della parete arteriosa, anche sulla componente proteica dell’arteria e non solo su quella lipidica.
Previene quindi l’invecchiamento delle cellule e migliora l’elasticità dei vasi sanguigni.

  • malattie cardio-vascolari con depositi ateromatosi
  • arteriosclerosi

Biografia

  1. E Bisse et al., Reference values for serum silicon in adults, Anal Biochem 2005;337:130.
    KR Martin, The chemistry of silica and its potential benefits, J Nutr Health Aging 2007;11:94
  2. DM Reftt et al., Orthosilicic acid stimulates collagen type I synthesis and osteoblasts differentiation in human osteblast-like cells, Bone 2003; 32:127.
    R Jugdaohsingh, Silicon and bone health, J Nutr Health Aging 2007;11:99.
    Y Bae et al., Short-term administration of water-soluble silicon improves mineral density of the femour and tibia, Biol Trace Elem Res
    2008;14:157.
    TD Spector et al., Choline-stabilized orthosilicic acid supplementaion as and adjunct to calcium/vitamin D3 stimulates markers of bone formation in osteopenic females: a randomised , placebo-controlled trial, BMC Musculoskeletal Disorders 2008;9:85
  3. SA McNaughton et al., Dietary silicon intake in post-menopausal women, Brit J Nutr 2005 ;94:813
    A Barel et al., Effect of oral intake of choline-stabilized orthosilicic acid on skin, nails and hair in women with photodamaged skin, Arch Dermatol
    Res 2005;297:147
  4. RR Wickett et al., Effect of oral intake of choline-stabilized orthosilicic acid on hair tensile strenght and morphology in women with fine hair, Arch Dermatol Res 2007;299:499
  5. G Oner et al., Dietary silica modifies the characteristics of endothelial dilation in rat aorta, Endothelium 2006;13:17
    A Hassen et al., Microbial and copper adsorption by smectite clay, Environ Technol 2003;24:1117
    JP Zhang et al., Endotoxin removal using a synthetic adsorbent of crystalline calcium silicate hydrate, Biotechnol Prog 2005;21:1220
    C Fernandez et al., A randomized double-blind study to assess the effects of silicic acid compared to placebo in patients with mild to moderate acne, J Dermatol Treat 2005;16:287
    I Zschocke et al., Silica gel is as effective as acyclovir cream in patients with recurrent herpes labialis: results of a randomized, open- label trial, J Dermatol 2008;19:176

2 Commenti

  1. Il nuovo Silicio Organico 14 gennaio 2015 al 18:10 - Rispondi

    […] ti interessa approfondire, leggi il post Il nuovo Kotor Silicio Organico sul blog di […]

  2. Bowen e silicio organico 21 gennaio 2015 al 9:40 - Rispondi

    […] di almeno un litro e mezzo d’acqua con limone ogni giorno insieme allo stupendo Silicio Organico di NatureLab che trovi nei miei centri: un binomio che sta cambiando la vita a me stesso e ai […]

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