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I capelli grigi non esistono

I capelli grigi sono un’illusione ottica

Un capello non è mai grigio: o è bianco o è colorato (nero, marrone, biodo, rosso…). Ma quando i due sono mescolati la capigliatura sembra essere grigia.

Come i capelli diventano bianchi

I capelli sono composti principalmente di cheratina, la sostanza dura e fibrosa che costituisce le unghie, la superficie della pelle e gli zoccoli degli animali. La cheratina dei capelli è prodotta nel follicolo pilifero, un piccolo bulbo impiantato nella superficie del cuoio capelluto (la pelle del cranio) grazie a speciali cellule chiamate cheratinociti (cioè “cellule di cheratina”, dal greco “cytos”, cellula).
Accanto ai cheratinociti si trovano le cellule che producono il colore, chiamate melanociti, dal greco “melanos“, nero (perché i capelli sono neri nella maggior parte delle persone).
Quando i melanociti si esauriscono o muoiono, i granuli di melanina vengono sostituiti da bolle d’aria ed il capello cresce bianco. Un capello colorato quindi non “diventa” bianco, ma cresce così.
I primi capelli bianchi appaiono in media verso i 34 anni di età.
A volte i melanociti (le cellule che producono il colore) continuano a funzionare ma la melanina prodotta non viene trasmessa alle cellule responsabili di assemblare il capello:  non se ne conosce la causa.

Bianchi di paura

La regina Maria Antonietta, quando nella sua cella seppe che sarebbe stata ghigliottinato, vide i suoi capelli diventare bianchi. Questo fenomeno si verifica a seguito di una violenta scossa emotiva , ed è stato osservato anche in veterani della seconda guerra mondiale. La spiegazione non è (probabilmente) che i capelli colorati siano sbiancato, ma piuttosto che abbiano improvvisamente perso i capelli colorati lasciando così solo i capelli bianchi. L’improvvisa apparizione di meches bianche verrebbe anch’essa non da una crescita improvvisa e ultra veloce di capelli bianchi, ma dalla caduta simultanea di capelli colorati in una specifica area.

Le emozioni forti sono in grado di causare l’improvvisa perdita di capelli.

La medicina cinese offre però un’altra spiegazione: secondo questo approccio sappiamo infatti che i reni gestiscono le paure. Ora, se vi viene detto che vi verrà tagliata la testa (come a Maria Antonietta), vi è il collasso dell’energia dei reni, e i capelli non cadono ma possono divenire bianchi molto rapidamente: in un’ora, in una notte. Con l’avanzare dell’età i reni si indeboliscono, ed è anche per questo motivo che gli anziani (oltre ad avere i capelli bianchi) hanno spesso paura di tutto. Esiste un’erba cinese nota per restituire ai capelli il loro colore originale: è l’He Shou Wu, ma serve una cura davvero lunga per ottenere dei risultati.

Rimedio contro i capelli bianchi

Fenomeno a lungo considerato non arrestabile, c’è però chi testimonia di aver riacquistato il colore dei capelli grazie ad una semplice cura di magnesio, e in particolare di magnesio pidolato, il sale di magnesio dell’acido pidolico altrimenti noto come acido piroglutammico.
Anche i massaggi con olio d’oliva possono contribuire a ritrovare il proprio colore naturale: dopo uno shampoo naturale, passare un cucchiaino di olio d’oliva sui capelli, massaggiare bene e poi asciugare con della carta assorbente (tipo Scottex), lasciando i capelli leggermente grassi.
Una nuova cura potrebbe essere presto disponibile per ricolorare i capelli naturalmente: ricercatori olandesi, tedeschi e britannici hanno annunciato nel maggio del 2013 sulla rivista scientifica The Faseb Journal di aver scoperto un enzima che agisce invertendo lo stress ossidativo responsabile dello sbiancamento dei capelli. Questo enzima sarebbe efficace anche contro le macchie bianche sulla pelle, la vitiligine.
La ricerca è stata condotta su 2.411 pazienti affetti da vitiligine e, ripristinando i loro livelli di enzimi antiossidanti, gli scienziati sono stati in grado di pigmentare nuovamente la pelle e le ciglia dei pazienti.
Per il momento però non è stata annunciata nessuna data per il lancio del prodotto sul mercato.

Il colore a volte può essere anche un problema

Avere i capelli bianchi può essere vissuto da alcuni come un problema, ma è ancora più imbarazzante vedere i propri capelli bianchi ricolorarsi spontaneamente.
Il fenomeno si verifica in caso di insufficienza surrenalica cronica o dopo l’esposizione a vari composti tossici quali il piombo, il rame, il mercurio, l’argento, l’arsenico e il cobalto. I capelli assumono in questo caso tonalità di rosso, di verde, di blu o di nero. Può accadere anche a seguito dell’assunzione di alcuni farmaci, che danno riflessi gialli, rossi o verdi.

Altro sui capelli?

Bisogna sapere che abbiamo di media dai 100.000 ai 150.000 capelli sulla, e ogni giorno ne cadono tra i 100 e i 150, quindi dai 30.000 ai 50.000 l’anno!
Fortunatamente il più delle volte un’altro capello cresce al posto di quello caduto.
La vita media di un capello umano è di 3 anni per gli uomini e di 10 anni per le donne. Quando smette di crescere, il capello rimane in vita per circa 3 mesi, piantato nel follicolo pilifero; poi viene espulso quando ne cresce un altro. Pensate: se tutti i capelli fossero impostati su uno stesso ritmo, saremmo periodicamente calvi!
I capelli crescono dai 9 ai 24 cm all’anno, a seconda del tipo.
Così i capelli degli asiatici, che hanno una tigre rotonda e larga e sono profondamente impiantati a 7 mm nel cuoio capelluto, sono forti e crescere più velocemente: sono del resto loro i primi fornitore nel settore delle parrucche in capelli naturali.
Per gli europei, la crescita supera raramente i 18 cm all’anno.
Accanto alla base del capello vi è una piccola ghiandola: la ghiandola sebacea, che produce un liquido leggermente oleoso, il sebo, per proteggere il capello contro le aggressioni esterne. Questo è il motivo per cui si raccomanda di non lavare i capelli troppo spesso:  appaiono puliti e più morbidi ma in realtà li rendiamo più fragili e vulnerabili alle aggressioni.

2017-03-12T22:28:26+00:00

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