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Curati a seconda del tuo temperamento

Non stiamo parlando del tuo carattere, ma del tuo “temperamento”: quel profilo che ti consente di capire meglio chi sei per poter valutare il tuo “capitale salute” e le tua predisposizione o meno ad alcuni disturbi.

Perché una cura funziona molto bene per una persona e non per un’altra?
Perché alcuni sono inclini a disturbi nervosi mentre altri soffrono di malattie cardiovascolari?
Fatalità? Forse no.

Possiamo prevenire molti problemi grazie ad una migliore conoscenza di noi stessi.

E per fare questo, esistono molti strumenti, tra i quali una classificazione molto antica rivisitata dai naturopati: i temperamenti.

Un po’ di storia

Fino al XIX secolo, i medici ricorrevano ad una classificazione tipologica per meglio risolvere le problematiche dei loro pazienti. Questa classificazione, risultato di più di 2000 anni di storia, aveva origine nella teoria degli umori della medicina greca di Ipocrite, la cui concezione era basata su quattro elementi: fuoco, acqua, aria e terra. Elementi che influiscono sull’equilibrio e sulla salute dell’essere umano perché le loro quattro qualità, secco o umido, caldo o freddo, sono in relazione con i liquidi che circolano nel nostro corpo, chiamati “umori“: il sangue, la linfa, la bile e quella che in quei tempi lontani veniva chiamata bile nera. I temperamenti sanguigno, linfatico, bilioso e nervoso sono l’espressione del predominio di uno di questi umori.
Alla fine del XIX secolo, molti medici hanno ripreso questo metodo basandosi anche sulle nuove conoscenze del corpo umano.
È nel 1940 che Pierre-Valentin Marchesseau, biologo e fondatore della naturopatia in Francia, sintetizza il metodo costituendo il compendio dei temperamenti naturopatici, che comprende non più quattro ma nove temperamenti.

Osservare la nostra morfologia per curarci meglio

È in particolare grazie alla forma del volto che si può determinare il “temperamento naturopatico.”
Si divide il viso in tre parti:

  • la parte inferiore, al di sotto del naso: corrisponde alla sfera digestiva e metabolica, ma anche istintiva;
  • la parte superiore, al di sopra degli occhi, è associata alla sfera nervosa e cerebrale;
  • e la parte mediana corrisponde alla sfera polmonare, alla vitalità, all’affettività e alla socialità.

Vi presentiamo qui cinque temperamenti (su nove) come esempio perché sono i più frequenti: da notare che solo il volto del temperamento muscolare è equilibrato.

Serve precisare che questa classificazione è uno strumento di conoscenza di sé: non un giudizio di valori, di autostima o altro. Il suo interesse è quello di associare a un profilo morfologica delle predisposizioni di salute ai fini della prevenzione.

I cinque profili sono poi delle semplificazioni: devono essere declinati tenendo conto del nostro capitale di nascita, del nostro stile di vita, del nostro ambiente sociale, etc. Inoltre i profili non sono fissi: noi possiamo anche evolvere da un temperamento ad un altro nel corso della nostra vita.
Il temperamento muscolare è il temperamento di riferimento: e mentre è facile scendere su un declivio allontanandosene, il recupero è molto più difficile… perché spesso comporta un cambiamento radicale del proprio stile di vita.

Trova il tuo temperamento

i temperamenti naturopatici

Immagine tratta da Naturopathie, la santé pour toujours, Daniel Kiefer, Edizioni Grancher 1998.
È comune riconoscersi in due temperamenti vicini, e comunque nessuno è immune da diversi disturbi passeggeri ( digestivi, del sonno o altro) che vengono invece assegnati ad un altro profilo. In questi casi non si deve restare condizionati dal “profilo”, ma utilizzare le piante in base alle proprie esigenze.

Sei muscolare: il punto di riferimento

muscolareIl tuo volto è in equilibrio sulle tre aree: nessun organo o sistema in particolare è in stato di debolezza.
La tua carnagione è vivida, non sei freddoloso e la tua vitalità è buona (o magari anche traboccante). Se la tua igiene di vita è corretta, puoi mantenere questo quadro rettangolare fino a tarda età.
Ma attenzione: la sedentarietà e gli eccessi alimentari possono farti cadere nel temperamento sanguigno, o se invece ti lasci consumare dallo stress, la zona inferiore del viso avrà tendenza a ridursi per farti scivolare verso il temperamento respiratorio o anche cerebrale.

La tua alimentazione e le tue attività preferite

Si può dire che i consiglio sono quelli di riferimento, che si potrebbero raccomandare a tutti: nutrirsi in modo vario ed equilibrato, con quantità importanti di verdure cotte e crude, ed evitare eccessi quotidiani (prodotti di origine animale, farinacei
o zuccheri).
Anche se sei in buona salute, punta sulla prevenzione: fai sport regolarmente ma senza eccessi, pensa a cure alimentari come il digiuno o le monodiete (salvo diverse indicazioni mediche).
Su di te la riflessologia plantare funziona molto bene.

La tua pianta preferita

La radice di Rhodiola (Rhodiola rosea) ti aiuta per una buona gestione dello stress e ottimizza la tua energia fisica e psichica. Preferisci capsule o estratto alcolico in cure di 1-2 mesi.

Sei respiratorio: lo stressato

respiratorioLa parte inferiore del tuo volto è ritratta, segno di un calo delle tue capacità digestive. Il transito può essere rallentato e il fegato non digerisce bene i grassi.
L’esercizio fisico è necessario per il tuo equilibrio nervoso.
Le congestioni delle vie respiratorie sono frequenti a causa di una cattiva digestione dei farinacei e dei grassi che “intasano” la tua sfera polmonare. Attenzione allo stress, alla mancanza di idratazione e di eliminazione  causa di quel sovraccarico di acidità che stagna nei tuoi tessuti organici. Questo fenomeno di acidosi è alla base della demineralizzazione, una carenza all’origine di molti problemi (artrosi, affaticamento, disturbi nervosi).

La tua alimentazione e le tue attività preferite

Digerisci con più difficoltà del temperamento muscolare: riduci quindi il consumo di grassi e carboidrati (farine, amidi e zuccheri rapidi) e avvicinati ad una dieta senza glutine e senza latticini, ma ricca di verdure cotte e crude. Non consumare quotidianamente cibi dal sapore acido, come gli agrumi, che infieriscono sul tuo terreno già acidificato.
Pratica attività sportive piuttosto dolci, come il nuoto, il ciclismo o la corsa a piedi e evita sempre livelli troppo intensi che tendono ad acidificare l’organismo. Tecniche di rilassamento o i massaggi californiani possono aiutarti a gestire meglio lo stress. La sauna ti aiuterà a eliminare i sovraccarichi acidi.

Le tue piante preferite

Il rosmarino (Rosmarinus officinalis) è perfetto per risvegliare il tuo sistema digestivo e il fegato. Questo tonico sarà apprezzato anche dal tuo albero respiratorio perché agisce come antisettico. Usalo preferibilmente in infusione o come estratto alcolico, in cure di tre settimane da ripetere se necessario dopo una settimana di pausa.
Il tarassaco (Taraxacum officinalis) stimola dolcemente i tuoi organi emuntori, in particolare il fegato e i reni. Fai una cura ad ogni cambio di stagione per sei settimane, o associalo al rosmarino.

Sei cerebrale: l’acidificato

cerebraleIl tuo viso è più ossuto, la parte centrale si ritrae. Sei spesso freddoloso e la tua carnagione è spenta o grigiastra. Puoi avere gli stessi problemi del temperamento respiratorio con in più disturbi del sonno, spasmofilia o crampi e persino depressione. La tua acidosi è più avanzata, cosa che implica una demineralizzazione e porta a infiammazioni diverse e disturbi articolari come l’artrite o l’artrosi. Attenzione agli eccitanti, che sovraccaricano il tuo sistema nervoso e esauriscono le tue riserve.

La tua alimentazione e le tue attività preferite

La tua digestione è difficile: devi fare attenzione a masticare bene le verdure crude, che consumerai in quantità ragionevole ma ogni giorno. Mangia molti legumi cotti e cereali che scaldano, come il grano saraceno o l’avena. Evita i cibi acidi come gli agrumi e anche il limone, che metabolizzeresti con difficoltà per mancanza di calore
Anche i cibi acidificanti come i latticini, la carne rossa o i salumi dovrebbe essere evitati.
Per nutrire il tuo sistema nervoso, completa la tua dieta con acidi grassi essenziali come gli omega-3 presenti in alcuni oli vegetali di prima pressione (colza, noce, camelina, canapa) e vitamine del gruppo B (cereali integrali, polline fresco o integratore alimentare complesso).
Pratica le attività consigliate per il temperamento respiratorio privilegiando le attività dolci come il Tai-chichuan o il Qi gong, che ti porterà un equilibrio globale. Fai giardinaggio e pratica tutti i giorni tecniche di rilassamento.

Le tue piante preferite

La melissa (Melissa officinalis) tonifica il tuo sistema nervoso rilassandoti allo stesso tempo. Calma l’ansia e l’eccessiva emotività. La melissa lenisce i disturbi digestivi legati allo stress: acidità, coliche o nausea, diarrea. Da consumare preferibilmente in estratto vegetale fresco 20 gocce 3 volte al giorno, per periodi di tre settimane.
La passiflora (Passiflora incarnata) ti aiuterà a fare un passo indietro, e a gestire meglio lo stress quotidiano. In capsule o estratto alcolico.
Le foglie di ribes nero (Ribes nigrum) sono eccellenti per rimuovere l’eccesso di acidità attraverso i reni. Questo impedisce l’usura prematura delle articolazioni e lenisce il dolore. Vi si possono associare foglie di frassino (Fraxinus exelcior) per un ulteriore effetto drenante, ed equiseto (Equisetum arvense) e ortica (Urtica dioica) per un effetto rimineralizzante. Mescolare
le quattro piante in parti uguali e mettete in infusione per 10 minuti, 1 cucchiaio per tazza. Due tazze al giorno per due mesi, una o due volte l’anno.

Sei sanguigno: il bon vivant

sanguignoIl tuo viso è spesso acceso e congestionato, hai spesso caldo. La parte inferiore del tuo volto è dilatata, segno di un sovraccarico digestivo. Gli eccessi appartengono al tuo modo di essere e… ai pranzi e cene al ristorante. La tua grande vitalità digestiva non ti protegge dai disordini che aumentano i rischi di problemi cardiovascolari. Ossidazione del colesterolo legata alla formazione di placche aterosclerotiche, ipertensione, gotta o calcoli ti aspettano al varco, se non sono già un tuo fardello, anche se non sei il tipo che si preoccupa…

La tua alimentazione e le tue attività preferite

Digerisci bene le verdure crude; approfittane! Consumane in grande quantità, e anche cotte; le loro fibre ti aiuteranno ad eliminare il sovraccarico per via intestinale. Evita di consumare troppa carne rossa, sale e salumi.
Tutte le attività fisiche vanno bene dal momento che mettono in movimento i tuoi liquidi interni (sangue, linfa, bile).
La riflessologia darà buoni risultati per stimolare le tue funzioni di eliminazione. Non esitare ad usare acqua fredda per la doccia o il bagno.

Le tue piante preferite

Il carciofo (Cynara scolymus) è un ottimo depurativo del fegato e della cistifellea. Aiuterà a equilibrare il colesterolo, la pressione arteriosa e sarà una buona prevenzione per la gotta (affezione che può nascere da eccessi alimentari). In capsule, estratto fluido o alcolico, cure di due mesi ai cambi di stagione.
Il chrysanthellum (Chrysanthellum americanum) è un buon depuratore del sangue. Previene efficacemente i calcoli e, ciliegina della torta, protegge il tuo fegato dai danni dell’alcool! Può essere un buon complemento del carciofo: prendilo in capsule o come estratto alcolico nello stesso periodo.

Sei digestivo: il pletorico

digestivoIl tuo viso è rotondo e ha la carnagione cremisi e con cuperose. Hai spesso caldo. La tua tendenza al sovrappeso è dovuta al sovraccarico digestivo che il tuo corpo deve pur immagazzinare da qualche parte.
Responsabili? l’eccesso di cibo e anche la sedentarietà.
Puoi soffrire degli stessi problemi del temperamento sanguigno e puoi essere soggetto a emorroidi, problemi cardiaci, squilibri del sistema renale, diabete.

La tua alimentazione e le tue attività preferite

È il momento di rivedere le tue porzioni di cibo per evitare il sovraccarico. Ad esempio, serviti una sola volta, e dissocia almeno due-tre volte a settimana la tua alimentazione evitando di mangiare insieme proteine e cereali: tipo verdura + proteine a pranzo, verdure + cereali a cena. Se hai bisogno di abbondanza, privilegia la frutta e soprattutto la verdura.
Le attività consigliate sono le stesse che per il temperamento sanguigno: TUTTE, l’importante è FARE.

Le tue piante preferite

Il tiglio argentato (Tilia tomentosa) sarà un eccellente drenante dei sovraccarichi come l’acido urico, spesso sovrabbondante in caso di eccessivo consumo di proteine animali. Inoltre permetterà una depurazione del fegato stimolando la produzione di bile. Cautela in caso di calcoli biliari di taglia importante.
La carqueja (Baccharis Trimera) elimina i sovraccarichi di grassi stimolando il fegato ma soprattutto la cistifellea. In particolare può rimuovere la terra biliale (vedi i calcoli) e addirittura far regredire certi eccessi di grasso sottocutaneo come i lipomi. Aiuta anche la perdita di peso.

2017-03-12T22:28:27+00:00

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