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Come convivi con la Candida albicans?

Ti riconosci?

  • Ti senti uno straccio e al mattino non ti alzeresti dal letto…

  • Sei triste senza motivo, in ansia, la minima difficoltà ti pare un ostacolo insormontabile…

  • Soffri di problemi digestivi, prurito, emicranie…

  • Hai fatto molte diete senza mai riuscire a perdere peso, hai difficoltà di concentrazione e l’impressione di avere la testa vuota…

Ecco: probabilmente hai un’infezione provocata da questo fungo microscopico (o lievito): la Candida albicans.

Gli orribili misfatti del Candida albicans

Quando si è infestati da Candida albicans, abbiamo una “micosi” o, più precisamente, una “candidosi”, la micosi più comune.
La candidosi è più nota come “mughetto”, quelle macchie bianche nella bocca e sulle labbra, che prudono in modo atroce. Il mughetto colpisce in particolare i neonati e le persone dal sistema immunitario indebolito magari per un trattamento antibiotico, chemioterapia, o che hanno l’AIDS. La diagnosi è allora ovvia e la maggior parte dei medici non sbaglia.
Ma in realtà le nostre società industriali sono infettate dalla Candida albicans ben oltre le persone che soffrono di mughetto: il 90% degli americani hanno un tasso più elevato del normale di Candida albicans nell’intestino; 80 milioni di persone ne sono infette e, il 70%, sono donne.1
Non abbiamo dati precisi per l’Italia, ma una gran parte della popolazione ha micosi sulle dita dei piedi e spesso sotto le unghie: sono per lo più colonie di Candida albicans. Si inizia dalle dita dei piedi, dove appaiono rossori e piccoli brufoli, le unghie diventano infiammatorie e poi gialle, bianche, si ispessiscono, si squamano e alla fine si staccano.

Questo è certo terribile… ma c’è di peggio. Anime sensibili, passate direttamente al paragrafo successivo.

Le irritazioni dovute alla Candida albicans si verificano in tutte le aree umide del corpo, in particolare “nei” e “sui” genitali: nella loro vita il 75% delle donne ne è affetto almeno una volta e le più diffuse sono le micosi vaginali, che producono secrezioni dense, bianco-giallastre (sembrano latte cagliato) che aderiscono alle pareti della vagina e della cervice uterina.
Proverete prurito e bruciore.

Non si può restare in queste condizioni: un’infezione va sempre presa sul serio.

A differenza di molte malattie, hai l’impressione – salvo in casi estremi – di poter continuare una vita “normale”, nonostante l’infezione da Candida albicans: non ti impedisce neppure di lavorare, anche se le tue unghie dei piedi non sono belle da vedere e hai una sensazione generale di malessere, di gonfiore, prurito (ma non puoi certo grattarti davanti ai colleghi…).

Il problema è che questo fungo produce non meno di 79 immunosoppressori:2 sostanze che neutralizzano le difese naturali, aprendo la porta a malattie più gravi. Più Candida albicans hai nel tuo corpo, più sei vulnerabile alle infezioni.

La candidosi può così portare alla sindrome del colon irritabile, asma, gonfiore addominale, flatulenza, fibromialgia, stanchezza cronica, etc. Il tuo corpo ha sempre più difficoltà a sbarazzarsi di patogeni opportunisti (che causano malattie), in particolare delle cellule tumorali.
Un famoso oncologo di Roma considera il fungo è una delle principali cause di cancro.3
Solo in 8 casi su 100.000 poi la Candida entra nel flusso sanguigno e provoca candidemia, che provoca la morte del paziente.
Questa possibilità, che esiste, deve essere un motivo in più per preoccuparti di sbarazzarti dei germi responsabili di micosi: è assolutamente urgente curarsi subito, se si pensa di essere colpiti da Candida.
La maggior parte dei medici ha molte difficoltà a diagnosticare queste infezioni, perché i sintomi sono davvero molti e possono essere confusi con quelli della borreliosi (malattia di Lyme, causata da punture di zecche o pidocchi infettati da un batterio chiamato Borrelia).
Il risultato è che milioni di persone lottano senza saperlo contro un nemico invisibile.

Queste erano le cattive notizie: adesso vediamo le buone.

“Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura” (Sun Tzu)

La Candida albicans è un fungo che vive nel tuo intestino, e questo è normale: tutti noi viviamo con centinaia di specie di microbi e queste specie sono così varie che le chiamiamo “flora intestinale” o “microbiota“, come si direbbe  la “flora acquatica” o la “flora alpina”, per le piante che vivono in acqua o nelle Alpi.
Apriamo una parentesi sulla differenza tra lieviti e batteri: i lieviti e i batteri sono cellule viventi autonome. I lieviti sono più voluminosi e hanno un nucleo contenente DNA, mentre i batteri non hanno nucleo e il loro DNA è sotto forma di un unico cromosoma. Ecco perchè quando si parla di flora intestinale si fa sempre differenza tra lieviti e batteri anche se, entrambi, sono semplici … microbi.
Quando la microflora è equilibrata, lungi dal vivere a sbafo come pulci su un cane, questi microbi sono molto positivi: ti proteggono dalle infezioni, mantengono in buone condizioni la tua parete intestinale, completano la digestione del cibo per estrarne il meglio e contribuiscono a mantenere le tue difese naturali: il 50-70% delle tue cellule immunitarie risiedono nel tuo intestino.
Purtroppo, i capricci della vita a volte possono interrompere questo ammirevole “patto sociale”: approfittando di vari fattori, una popolazione prende potere sulle altre, l’equilibrio è rotto e… scoppiano i disordini.

I colpevoli: le infezioni si verificano quando i lieviti, tra cui la Candida albicans è la specie dominante, si sviluppano abusivamente nell’intestino

Di solito, per uno di quei miracoli di cui la natura ha il segreto, i lieviti e i batteri della flora intestinale si autoregolano, si tengono reciprocamente d’occhio perché ognuno controlla i nutrimenti dell’altro: i batteri producono gli acidi organici che nutrono i lieviti, i lieviti producono gli aminoacidi e i peptidi che mangiano i batteri.
Ognuno ha bisogno degli altri per svilupparsi armoniosamente. Gli scienziati parlano di “simbiosi”, il greco “vivere insieme”, e la Candida albicans, lungi dall’essere un caso sociale nel mondo dei lieviti e batteri, è di solito ben integrata nella comunità.
Ma se distruggi i tuoi batteri a colpi di antibiotici e ingozzi i tuoi lieviti di zucchero (lo adorano!), i lieviti si moltiplicano e ne approfittano per colonizzare altre parti del corpo.

Se sospetti di essere infestato da Candida albicans, devi preoccupartene in fretta: si possono ottenere buoni risultati, ma questo può richiedere tempo se la micosi è presente da tempo!

Trattamenti semplici per candidosi esterne

Per iniziare, in casi di micosi esterna o della bocca, si può trattare con una soluzione di acqua ossigenata e bicarbonato di sodio.
Mescola in un bicchiere di acqua tiepida (circa 300 ml) un cucchiaino di perossido di idrogeno officinale al 10% e un cucchiaino di bicarbonato di sodio. Tieni in bocca per un minuto, fai dei gargarismi, sputa e sciacqua la bocca con acqua. Nel processo, il perossido di idrogeno ha il ruolo di disinfettante ma viene rapidamente scomposto in ossigeno e acqua dagli enzimi della saliva (catalasi). Questa disinfezione deve essere ripetuta per diversi giorni fino alla scomparsa del fungo.
Poi, fai la stessa operazione con un estratto di semi di pompelmo che completerà l’azione. L’estratto di semi di pompelmo rimarrà negli spazi interdentali e manterrà l’effetto disinfettante della soluzione precedente. Tuttavia, poiché la bocca probabilmente si contaminerà di nuovo con i batteri e i funghi dell’ambiente e del cibo, continua il trattamento con estratto di semi di pompelmo la sera prima di coricarti, per diversi giorni e oltre il precedente per evitare recidive.
In caso di infezione vaginale, usa della pomata all’ossido di zinco (infiammazione delle labbra). In caso di micosi vaginale profonda fai un bidè la sera con una soluzione di estratto di semi di pompelmo per una settimana e introduci ovuli di Lactobacillus rhamnosus come flora di protezione della vagina.

Per i piedi, lavali con una soluzione concentrata di acqua ossigenata e bicarbonato di sodio, quindi applica tintura di iodio diluita in acqua con un batuffolo di cotone su tutto il piede, e infine spalma della pomata all’ossido di zinco. Siccome i funghi sono anche nelle calze e nelle scarpe, cospargile di talco borico.

Per le unghie, applica la tintura di iodio concentrata sotto l’unghia finchè l’infezione non scompare (la tintura di iodio ha un effetto molto antisettico che si prolunga nel tempo). Se le unghie sono molto infettate puliscile accuratamente prima del trattamento.

Trattamento di fondo

Non basta limitarsi a trattare le infezioni esterne: dobbiamo evitare che i lieviti diventino predominanti nell’intestino e nel tratto urogenitale.

Alcuni medici sostengono di rilevare la presenza eccessiva di Candida nell’intestino da un’analisi delle feci: sembrerebbe logico, ma invece non funziona. Ci sono funghi nascosti che si sviluppano all’inizio dell’intestino tenue e che non individuabili, perché il pH dell’intestino (misura di acidità) è favorevole ai lieviti all’inizio, vicino allo stomaco, ma poi diventa sempre più basico facendo così scomparire le tracce di Candida all’espulsione delle feci, anche se la candidosi è molto importante nel tratto intestinale superiore.

Solo un’analisi molto specifica del sangue o dell’urina può rilevare la presenza di metaboliti fungini e diagnosticare un’infezione nascosta.

Ecco come ripristinare il corretto equilibrio della microflora

  1. Adotta una dieta priva di zuccheri semplici (saccarosio, glucosio, maltosio, lattosio) e lievito (pane, birra, ecc), ma ricca di aglio, cipolle, scalogno, crucifere (tutti i tipi di cavolo) e olio d’oliva. Consuma cocco in polvere, ricco di caprilico, e bevi infusi di rosmarino, finocchio e genziana. Vietati i formaggi erboranti!.
  2. Insemina l’intestino con flora probiotica inibitrice di flora fungina. Alcuni ceppi come i Lactobacillus Propionibacterium sono stati selezionati su questo criterio di inibizione. Si noti che, per essere efficace, il probiotico va preso al mattino a digiuno almeno 1/4 ora prima di assumere cibo solido, in modo che possa passare velocemente attraverso lo stomaco e arrivare nell’intestino, quando il piloro è ancora aperto (piloro è la porta che chiude lo stomaco dal basso, in modo che il cibo solido vi resti finché non sia completamente digerito). Il tempo richiesto per la rigenerazione di una microflora altamente contaminata da Candida albicans è dell’ordine di 2 a 6 mesi, a seconda dell’età del fungo.

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Bibliografia

  1. Koenig, Vicki, «Candida Overgrowth/Yeast Hypersensitivity», http://www.stonyfield.com
  2. Murray, Michael T, «Chronic Candidasis: The Yeast Syndrome, Prima Health Publishing, Rocklin, CA, (1997)
  3. Dottor Tullion Simoncini: http://www.curenaturalicancro.com/fr/dr-simoncini/
2017-03-21T15:28:44+00:00

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